Contestazione perenne e risultati deludenti. Tottenham, è finita con Thomas Frank
L'avventura di Thomas Frank sulla panchina del Tottenham è terminata. Decisiva la sconfitta casalinga di ieri contro il Newcastle, che ha lasciato gli Spurs al 16° posto nella classifica di Premier League, appena cinque punti sopra la zona retrocessione. Il pubblico del Tottenham Hotspur Stadium non ha risparmiato fischi e cori contro il tecnico danese, arrivando a cantare il classico coro: "Sarai licenziato domattina". La società lo ha accontentato poche ore dopo.
Frank era stato nominato il 12 giugno con un contratto triennale per sostituire Ange Postecoglou, ma lascia il club in un momento molto delicato: ha conquistato due successi negli ultimi diciassette incontri, nessuno negli ultimi otto. Anche nelle coppe nazionali, il percorso è stato deludente, mentre in Champions League il cammino è stato positivo, con la squadra qualificata agli ottavi grazie al quarto posto nel girone unico.
I tifosi non hanno mai digerito il suo stile di gioco: prevedibile, poco creativo, incapace di generare opzioni e imprevedibilità in fase offensiva. I giocatori offensivi hanno faticato a produrre: Richarlison ha segnato sette gol in campionato, mentre Mohammed Kudus, Xavi Simons, Wilson Odobert, Mathys Tel e Randal Kolo Muani ne hanno messi insieme solo sei. Dominic Solanke, assente gran parte della stagione per infortunio, ha contribuito con due reti al suo ritorno.
Il Tottenham ha cercato di proteggere Frank, consapevole delle difficoltà legate agli infortuni - 11 giocatori assenti -, alla qualità complessiva della rosa e alle pressioni della Champions League. Nonostante ciò, la rottura con i tifosi era ormai evidente, iniziata probabilmente con la sconfitta interna 1-0 contro il Chelsea l’1 novembre, e culminata nei cori ostili e nella contestazione costante. Solo due vittorie tra le mura amiche in campionato, un dato migliore solo di Burnley e Wolverhampton; Frank lascia così gli Spurs come l’ultimo di una lunga lista di allenatori esonerati negli anni, entrando nella statistica poco invidiabile del club.











