Porto inarrestabile, Farioli: "Tanta strada da fare, il campionato si costruisce passo dopo passo"
Diciassette vittorie, 1 pareggio, zero sconfitte. Continua inarrestabile la marcia del Porto di Francesco Farioli, che si è preso altri tre punti a Guimarães, in uno degli ambienti più caldi del campionato. La squadra ha saputo soffrire, resistere e colpire al momento giusto, portando a casa una successo prezioso; al termine della gara, il tecnico italiano ha elogiato la mentalità dei suoi giocatori, la capacità di battaglia e l’impatto immediato dei subentrati, con una menzione speciale per l’esordio del giovane polacco Oskar Pietuszewski. "È stata una partita molto complicata, merito del Vitória", ha spiegato Farioli. "Hanno giocato con grande intensità, ben organizzati, attaccando lo spazio e costringendoci a correre tanto. Non è stata la nostra miglior prestazione stagionale, ma abbiamo avuto pazienza e abbiamo lavorato duro".
Il tecnico non ha parlato di fortuna, nemmeno dopo il rigore fallito e il pallone finito sul palo nel finale: "Fa parte del calcio. Quello che conta è la voglia di riprovarci. I giocatori entrati hanno avuto un impatto importante: Oskar è entrato benissimo, conquistando il rigore. Anche William Gomes e Rodrigo Mora hanno dato molto".
Farioli ha poi sottolineato il valore di questo tipo di vittorie: "Abbiamo sofferto, sì, ma avere uno dei migliori portieri del mondo come Diogo Costa è un motivo di orgoglio. Preferiremmo che giocasse solo con i piedi, ma a volte deve anche difendere. Siamo rimasti sempre dentro la partita". All’intervallo, il messaggio è stato chiaro: calma e duelli. "Ho chiesto tranquillità, di vincere seconde palle e aumentare l’intensità. Nel secondo tempo siamo stati più aggressivi e abbiamo pressato meglio".
Parole importanti anche per Pietuszewski: "Il suo impatto è stato fantastico. Energia, verticalità, maturità impressionante per un debutto. Un primo segnale davvero positivo". Infine, uno sguardo al futuro, senza illusioni: "C’è ancora molta strada da fare. Ora pensiamo all’Europa League. Il campionato si costruisce passo dopo passo".











