Farioli deluso: "Poco efficaci, eravamo avanti di 2 gol e dovevamo chiudere la partita"
Dopo il pirotecnico 2-2 tra Benfica e Porto all'Estádio da Luz, Francesco Farioli ha analizzato la partita in conferenza stampa, sottolineando soprattutto la delusione per un risultato che non rispecchia quanto visto nel primo tempo. Il tecnico italiano ha evidenziato la buona prestazione della sua squadra: "Il primo tempo è stato molto buono. Abbiamo avuto il controllo del pallone e siamo riusciti a gestire bene le situazioni di gioco. Siamo venuti qui per vincere e l’approccio era chiaro. Purtroppo la mancanza di efficacia ci ha impedito di ottenere il risultato che volevamo".
Farioli ha anche rimarcato la giovane età della formazione schierata: "Siamo scesi in campo con una squadra molto giovane, con una media di circa 23 anni. I gol sono stati segnati dalla nuova generazione di giocatori. Ci sono molte cose positive, anche se il risultato non lo è". Il Porto era riuscito ad andare all’intervallo sul 2-0 contro una squadra ancora imbattuta in campionato: "Essere avanti di due gol contro un avversario di questo livello è qualcosa di importante. Abbiamo avuto occasioni per chiudere la partita".
Sul possibile rigore nel finale per il contatto tra Diogo Costa e Vangelis Pavlidis, l’allenatore è stato netto: "Dalle immagini che ho visto, per me la decisione dell’arbitro è corretta". Farioli ha poi commentato anche l’espulsione di José Mourinho: "Onestamente non ho capito bene cosa sia successo. Ero molto deluso per il gol subito e non ho visto bene quello che è accaduto alle mie spalle". Nonostante il pareggio subito nel finale, il tecnico non drammatizza la corsa al titolo: "Mancano ancora 27 punti e può succedere di tutto. Certo, con tutte le occasioni che abbiamo avuto per chiudere la partita, è normale pagare il prezzo degli errori".











