Postecoglu: "Amo il Celtic e sarei rimasto più a lungo in altre circostanze. Ma non tornerò"
“Amavo il Celtic, è una squadra di calcio meravigliosa e se fossi stati più giovane probabilmente sarei rimasto lì più a lungo”. Il tecnico Ange Postecoglou non dimentica il club scozzese che lo ha lanciato nel grande calcio europeo dopo le esperienze in patria e in Giappone e quella alla guida della nazionale australiana dal 2013 al 2017. Un amore che però non è destinato a riaccendersi come spiegato dallo stesso allenatore nel corso del podcast ‘Stick To Football’.
“Probabilmente sarei rimasto 3-4 anni e penso che avremmo potuto fare progressi in Europa, ma all’epoca ci avevo messo molto tempo per arrivare a questo livello e la possibilità di unirmi al Tottenham era troppo allettante. - prosegue Postecoglu – Per quanto riguarda il ritorno non ci sono possibilità, non credo che sia questa fase della mia carriera. Qualunque sarà il prossimo passo, sarà qualcosa di nuovo, ma ciò non diminuisce l’affetto che provo per il Celtic”.
In questa stagione Postecoglu ha avuto una brevissima esperienza alla guida del Nottingham Forest dove era stato chiamato per sostituire Nuno Espirito Santo il nove settembre per poi essere sollevato dall’incarico dopo poco più di un mese, il 18 ottobre.











