Quansah e l'addio al Liverpool: "Non è stata una scelta difficile, ma ovvia"
"È stata la dirigenza e il modo in cui mi hanno approcciato, avevano un piano ben preciso sul mio percorso basato su ciò che avevano osservato e notato in me”. Il difensore Jarrell Quansah ha parlato così a Sky Sports News del motivo che lo ha spinto a lasciare il Liverpool, dove era cresciuto e dove aveva collezionato 58 presenze in prima squadra, nella scorsa estate per approdare al Bayer Leverkusen in Bundesliga.
Una scelta che si è rivelata vincente viste le 38 presenze stagionali con i tedeschi che lo avevano studiato a lungo come spiega ancora il classe 2003: “Avevano a disposizione moltissimi dettagli su di me, sul potenziale che ritenevano potessi esprimere e tutto coincideva con quello che pensavo anch'io. Visto che eravamo sulla stessa lunghezza d'onda, la scelta è stata ovvia”.
"Volevo solo giocare, quindi non è stata assolutamente difficile come decisione da prendere. Sentivo di poter giocare ai massimi livelli e la Bundesliga è un campionato di alto livello, inoltre poter giocare in Champions League e disputare altre partite importanti, come la semifinale di Coppa di Germania contro il Bayern Monaco, è davvero fantastico”.











