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Rosenior aveva firmato per 6 anni, il Chelsea lo manda via dopo 4 mesi. E una clausola lo salva

Rosenior aveva firmato per 6 anni, il Chelsea lo manda via dopo 4 mesi. E una clausola lo salva TUTTOmercatoWEB
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Pierpaolo Matrone
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Pierpaolo Matrone
mercoledì 22 aprile 2026, 21:41Calcio estero

Non è durata neppure quattro mesi l’avventura di Liam Rosenior sulla panchina del Chelsea, chiusa ufficialmente dopo appena 107 giorni. Un epilogo rapido, figlio di risultati pesanti – sette sconfitte nelle ultime otto partite – che hanno spinto il club a intervenire senza attendere la fine della stagione. Al suo posto è stato promosso Calum McFarlane, già traghettatore a inizio annata dopo l’addio di Enzo Maresca, e ora incaricato di guidare la squadra fino al termine del campionato, a partire dalla semifinale di FA Cup contro il Leeds.

A pesare sulla decisione non solo il rendimento recente – cinque ko consecutivi in Premier League senza segnare, un dato che non si registrava dal 1912 – ma anche il progressivo scivolamento in classifica: settimo posto e sette punti di distanza dal quinto. Il punto centrale, però, riguarda l’aspetto economico. Rosenior aveva firmato a gennaio un contratto di sei anni e mezzo da circa 4,6 milioni di euro a stagione, ma il Chelsea non sarà costretto a versare l’intero importo residuo.

Nel contratto era infatti presente una clausola di uscita che consente al club di limitare l’esborso: niente maxi-ingaggio da quasi 30 milioni, come ipotizzato inizialmente, ma una cifra sensibilmente ridotta come buonuscita per dirsi addio subito. Una scelta che ha permesso ai Blues di cambiare rotta senza un impatto finanziario eccessivo, aprendo così una nuova fase tecnica con maggiore libertà di manovra.

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