Sporting, Rui Borges risponde a Farioli: "Guardi in casa propria e non si concentri su di noi"
Clima teso in conferenza stampa dopo la vittoria dello Sporting CP sul Porto. Rui Borges ha risposto colpo su colpo alle critiche mosse da Francesco Farioli, tra ironia e frecciate dirette. Il tecnico dei Leões - arrivati alla 15ª vittoria consecutiva - ha respinto l’idea che il successo potesse essere più largo: "Nel complesso siamo stati migliori. Siamo avanti, ma ci aspettano altri 90 minuti intensi. Questi Clássicos sono sempre fatti di duelli e grande competitività". Quanto al possibile record di vittorie, minimizza: "Non faccio conti. Voglio continuare a fare la storia perché sono felice allo Sporting, il resto verrà di conseguenza".
Sulle accuse relative al gesto di Luis Suárez, Borges è stato tagliente: "Non ho visto l’episodio, ma se ha fatto un gesto forse era rivolto a qualcuno del Porto per il 'furto di palloni'. Il carattere di Suárez parla da sé. Farioli dovrebbe guardare in casa propria". E ha liquidato le polemiche arbitrali: "Non commento gli arbitri, mai fatto".
Alla stoccata sul presunto 'intervallo di 20 minuti', replica con sarcasmo: "Loro sono molto concentrati su di noi. Io potrei parlare dei dieci minuti di recupero nel primo tempo per continue interruzioni… Se cerchiamo episodi, ne troviamo sempre". Sui prossimi impegni contro Braga e Bodø/Glimt, mantiene prudenza: "Nessuna garanzia, ma fiducia sì. Quarta gara senza subire gol, tanti segnati: è segno di ambizione".











