Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Bonansea nella Hall of Fame azzurra: "Tanti passi avanti. Ora sono d'esempio per tante bambine"

Bonansea nella Hall of Fame azzurra: "Tanti passi avanti. Ora sono d'esempio per tante bambine"TUTTO mercato WEB
© foto di Imago/Image Sport
lunedì 7 marzo 2022, 17:04Calcio femminile
di Tommaso Maschio

“Sono scioccata, felice e al tempo stesso orgogliosa questo premio ha un significato enorme che va oltre il rettangolo di gioco: dimostra che insieme alle mie compagne qualcosa di bello nel mondo del calcio femminile lo sto facendo”. Esordisce così Barbara Bonansea, attaccante della Juventus e dell’Italia ai microfoni della FIGC commentando l’ingresso nella Hall of Fame del calcio italiano. La numero undici scrive così il suo nome accanto a veri e propri monumenti del movimento femminile azzurro come Morace, Panico, Gabbiadini, Vignotto, Bertolini e la sua compagna in bianconero Gama.

“Questi nomi hanno segnato le diverse epoche del nostro sport, quindi è veramente bello far parte di questo gruppetto, quando ero piccolina ignoravo il calcio femminile, non sapevo neanche di essere in compagnia con altre ragazze che amavano giocare a calcio. Quando ho iniziato a conoscerlo sono rimasta colpita da Melania Gabbiadini, con cui ho avuto la fortuna di giocare in Nazionale. Per me è stata un’icona, perché avevamo lo stesso ruolo, ma soprattutto perché era fortissima e al tempo stesso umile. È stata una bella sorpresa scoprire che in questo mondo esistevano personaggi come lei. - continua Bonansea sulla pagina della Federcalcio – Il primo e più nitido ricordo dell’Italia risale al Mondiale tedesco. Avevo 15 anni e andavo a vedere tutte le partite all’oratorio del mio paese. Quei momenti di vicinanza con le altre persone, tutte lì per tifare la stessa squadra, mi hanno fatto comprendere l’importanza della Nazionale, che raggruppa, unisce e ci permette di condividere emozioni. Quando gioca provo sempre qualcosa di particolare. Non pensavo che un giorno sarei riuscita anche io a vestire questa maglia”.

Poi spazio alla crescita del movimento che la vede protagonista: “Con la Juve e con la Nazionale abbiamo fatto grandi passi in avanti ed è arrivato il momento di provare a vincere qualcosa. Per conquistare trofei prestigiosi bisogna fare tanta fatica e noi italiane ne dobbiamo fare ancora di più perché siamo un po’ più indietro rispetto agli altri Paesi. Ma secondo me ce lo meritiamo, siamo un gruppo bellissimo e forte, sarebbe stupendo condividere una gioia così grande con delle amiche. - continua Bonansea - Quando eravamo piccole i nostri idoli erano i calciatori maschi, mentre ora le più giovani hanno noi come punti di riferimento e ispirandosi al nostro percorso possono finalmente sperare di arrivare a giocare in qualche top club europeo. Ci tengo ad essere un esempio per le bambine, perché quando le incontro mi rivedo nei loro occhi pieni di sogni e aspirazioni. Negli ultimi anni abbiamo vissuto un grande cambiamento che ci porterà a vivere in prima persona il passaggio al professionismo. Mi piacerebbe poter continuare a dare il mio contributo per lo sviluppo del nostro mondo. La crescita del movimento è sotto gli occhi di tutti, ma bisogna continuare a investire per creare le condizioni affinché tutte le ragazze, a partire dalla base fino ad arrivare alle serie maggiori, possano allenarsi nel migliore dei modi. Lo sviluppo parte da qui”.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Calcio femminile