27 ottobre 1999, la Fiorentina espugna Wembley. Con un missile terra-aria di Batigol
Il 27 ottobre del 1999 a Londra, nel vecchio stadio di Wembley, l'Arsenal affronta la Fiorentina. È la fase a gironi della Champions League, di fronte ci sono Wenger e Trapattoni. Francesco Toldo, in quel periodo, è in stato di grazia, la Fiorentina non molto perché i risultati sono deficitari, con tre sconfitte consecutive contro Roma, Parma e Piacenza. Insomma, c'è polemica e bisogna aggrapparsi a quello che si ha, per quella che sembra l'ultima spiaggia del tecnico.
Alla fine arriva Batistuta
E invece, come nelle storie più belle, la viola scrive una notte bellissima. Non prima di rischiare più volte di prendere gol, rimanendo in piedi soltanto grazie a un Toldo che para qualsiasi cosa gli passi davanti, in particolare su Winterburn nella ripresa. Così Gabriel Omar, a un quarto d'ora dalla fine, scrive la leggenda. Su invito di Heinrich - più un appoggio a dir la verità - Batigol inganna il diretto marcatore e, da posizione quasi impossibile, lancia un missile terra aria che finisce all'incrocio di un colpevole Seaman. C'è ancora tempo per un brivido, perché Kanu avrebbe la possibilità di pareggiare da due passi a pochissimo dalla fine, ma Toldo mette in cassaforte una vittoria storica.
Arsenal-Fiorentina 0-1
Marcatori:75’ Batistuta
Arsenal
Seaman; Dixon (74’ Suker), Keown, Adams, Winterburn; Overmars, Vieira, Parlour (57’ Ljungberg), Petit (60’ Vivas); Bergkamp, Kanu.
Allenatore: Wenger.
Fiorentina
Toldo; Pierini, Repka, Firicano; Di Livio, Rossitto, Cois (46’ Adani), Heinrich; Rui Costa; Chiesa, Batistuta.
Allenatore: Trapattoni






