Il Como non molla e "vede" la Champions: Roma agguantata dopo l'1-2 a Cagliari
Successo fondamentale per il Como di Cesc Fabregas che a 10 giornate dalla fine della stagione è in piena lotta per la qualificazione alla prossima Champions League. Baturina e Da Cunha, con una vera perla, hanno regalato una vittoria importantissima ai lariani, mentre a nulla è valso, per il Cagliari, il gol di Esposito, tornato a segnare dopo un digiuno che durava dal 29 novembre scorso. Con questi tre punti il Como ha momentaneamente agganciato la Roma al quarto posto in classifica, in attesa della gara dei giallorossi contro il Genoa a Marassi.
Le parole di Fabregas.
Soddisfatto il tecnico del Como, che nel post gara ha affermato: "Sinceramente quando abbiamo preparato la stagione all’inizio avevamo chiaro un certo tipo di idea e per questo questa vittoria è fondamentale, mi è piaciuto più ancora il modo in cui abbiamo vinto oggi, mi è piaciuto molto la maniera in cui la squadra ha interpretato la gara. Siamo stati criticatissimi, tutti noi, io per primo, la squadra, la società, qualche volta per come gioca la squadra o per come ha perso alcune partite, allora penso che oggi questa squadra ancora una volta ha dimostrato di essere fatta di una pasta dura, con una grandissima mentalità, che sta crescendo partita dopo partita, e per questo sono molto contento e orgoglioso dei ragazzi".
Le parole di Pisacane.
Rammarico invece per il tecnico del Cagliari: "Io non mi concentrerei sulle reazioni, penso che la squadra oggi, al netto delle difficoltà e delle assenze, e di un avversario di grandissimo calibro di fronte, abbia fatto una partita di grandissima caratura, perché all'interno di questa gara ci sono più cose che bisogna analizzare. Quando una squadra come la nostra, che conosce il proprio obiettivo, si ritrova orfana di sei o sette calciatori potenziali titolari, non è facile. Però, come ho sempre detto, noi siamo alla ricerca di soluzioni e oggi le abbiamo messe in atto, perché la squadra ha fatto molto bene, ha tenuto il campo, è stata aggressiva, non ha fatto un blocco basso e ha cercato di alternare tante situazioni. Per cui sono orgoglioso di questi ragazzi, perché so quello che stanno facendo e come stanno stringendo la cinghia. Oggi abbiamo recuperato un calciatore dal primo minuto come Folorunsho, con Esposito tornato al gol, per cui non mi concentrerei sulla reazione ma su quello che oggettivamente è andato bene, cose che era da tempo che non vedevamo".











