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La fake news che illude i tifosi azzurri. No, The Athletic non ha mai scritto di un super playoff Mondiale

La fake news che illude i tifosi azzurri. No, The Athletic non ha mai scritto di un super playoff MondialeTUTTO mercato WEB
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Ivan Cardia
Oggi alle 00:07Mondiali 2026
Ivan Cardia

Tempi duri, per la Nazionale e pure per le illusioni dei tifosi azzurri, schiantatesi a Zenica, terra dell’ultima cocente delusione sulla strada per i Mondiali. Quella che non riusciamo a percorrere da tre edizioni della rassegna iridata. Tempi duri, anche perché sul web viaggiano le fake news. L’ultima, vorrebbe la FIFA ragionare attorno all’ipotesi di un super playoff intercontinentale, basato sul ranking, in caso di rinuncia dell’Iran ai Mondiali.

No, The Athletic non l’ha mai scritto. Tutte le fonti che riportano la notizia, anche alcune parecchio autorevoli, ne citano l’origine sulle pagine online di The Athletic. Il prestigioso portale statunitense, fondato nel 2016 e diventato nel 2022 la divisione sportiva del New York Times, ha una credibilità impareggiabile: basta citarlo, perché una notizia diventi vera o perlomeno verosimile. Peccato che, a oggi, non abbia mai ventilato questa ipotesi. Che poi Infantino & co ci possano star pensando, questo è tutto un altro discorso: non risulta, ma chi vuole è pur libero di sperare che sia davvero così. Però chi lo scrive dovrebbe fare propria la notizia, e non attribuirla a una fonte molto autorevole, ma che non ne ha mai parlato finora.

Quello che sappiamo. Anzitutto, che a oggi la partecipazione dell’Iran ai Mondiali nordamericani, seppur in discussione per la tensione con gli Stati Uniti - sul cui territorio la nazionale di Teheran dovrebbe giocare le gare del girone - non è ancora stata smentita. Se l’Iran rinuncerà, sarà multato e rischierà anche l’esclusione dal calcio mondiale (dipende dal momento della rinuncia) e si potrebbe anche aprire la porta a un ripescaggio. I cui criteri, è bene precisarlo, non esistono: le regole della Coppa del Mondo lasciano completa discrezionalità alla FIFA. Rispetto al ranking, è molto più probabile - è successo così in occasione dell’esclusione del Leon dal Mondiale per club - che Zurigo adotti, in caso, un criterio geografico, privilegiando gli Emirati Arabi Uniti. Se poi le tensioni in Medio Oriente dovessero sconsigliare questo scenario (è una possibilità, in tempo di guerra), allora si aprirebbe la strada ad altre soluzioni, e a quel punto il ranking potrebbe anche essere la più sensata, mentre organizzare uno spareggio tra più nazionali sembra complicato a livello logistico. È uno scenario con molti se, legato a un presupposto oggi assente (la rinuncia dell’Iran), e non così probabile. Ma, come si diceva prima, chi vuole può sperarci. Anche se chi visse sperando…

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