Hellas Verona-Bologna, le probabili formazioni: Dallinga chiede spazio, torna Orsolini
Le ultime dai campi e le probabili formazioni di Verona-Bologna (Giovedì 15 gennaio, ore 18.30, arbitra Mariani, diretta tv su DAZN).
Come arriva il Verona
Zanetti ritrova Belghali dopo la Coppa d'Africa: convocato e subito titolare sulla destra. Fuori Frese per noie muscolari: a sinistra tocca a Bradaric nel 3-5-2. Fuori anche Bella-Kotchap, anche lui per motivi muscolari: contro la Lazio non aveva solamente crampi. Spazio a Nellsson di nuovo come centrale, con Unai Núñez e Valentini, davanti a Montipò. In mediana nel 3-5-2 può tornare Serdar al posto di Niasse, ballottaggio Gagliardini-Al Musrati, poi Bernede. Cambi anche davanti dove uno fra Giovane (non nel suo miglior momento di forma) e Orban potrebbe rifiatare. Possibile anche che venga riproposta la coppia Sarr-Orban, vista a Napoli. Prima convocazione per il giovane Isaac in avanti dopo l'arrivo dal Brasile. Ancora fuori Akpa-Akpro, oltre a Suslov (da Verona, Daniele Najjar).
Come arriva il Bologna
Rotazioni corte in almeno due reparti, ma imbarazzo della scelta a centrocampo. È questa la situazione che sta accompagnando le scelte di Vincenzo Italiano in vista della trasferta di Verona, valida per il recupero della sedicesima giornata. In porta dopo due lunghi mesi tornerà il toto portiere: avanti con Ravaglia o subito Skorupski tra i pali? Almeno per questa, Ravaglia dovrebbe mantenere la titolarità permettendo al polacco di recuperare ancora meglio con qualche allenamento in più in gruppo. Sugli esterni bassi di difesa torneranno Holm (assente a Como per sindrome influenzale e con l’Atalanta per scelta tecnica) e Lykogiannis (chance al posto di Miranda diffidato e a rischio squalifica per il derby dell’Appennino con la Fiorentina). Al centro sarà la prima di una lunga serie senza Lucumì: spazio ad Heggem con Vitik (Casale insegue). A centrocampo c’è finalmente l’imbarazzo della scelta: 5 uomini per 2 maglie. Alla fine dovrebbero spuntarla Moro e Ferguson. Sulla trequarti, complice la squalifica di Cambiaghi e l’indisponibilità di Bernardeschi, le scelte sono pressoché obbligate: torneranno Orsolini a destra e Odgaard al centro, con Dominguez a completare il tridente a sinistra (Rowe e Fabbian carte da giocarsi a gara in corso). Davanti Immobile preme per la prima chance da titolare, ma dovrebbe spuntarla Dallinga che si giocherà il suo futuro in rossoblù (da Bologna, Leonardo Nevischi).











