Barbano al CorSport: "Dzeko-Zaniolo come i limiti della Roma contro l'autorevolezza dell'Inter"
Il divario tra Inter e Roma raccontato nelle differenze di gioco tra Dzeko e Zaniolo. Lo fa Alessandro Barbano nel suo consueto corsivo sulle colonne del Corriere dello Sport. "Chiamarsi Dzeko, o Zaniolo, e raccontare l’autorevolezza dell’Inter e gli insormontabili limiti della Roma" scrive il giornalista in riferimento agli schemi di gioco delle due squadre che ne condizionano, ovviamente, le prestazioni dei due centravanti. La sfida di ieri sera a San Siro ha messo in luce ancora una volta il divario creatosi tra la capolista e tutte le altre formazioni di A.
L'Inter non è imbattibile, e si è visto in occasione del derby, ma se Inzaghi non fa l'errore di disarmare la mediana, la squadra regge e colpisce. "Di fronte al pressing dei nerazzurri il possesso palla per la retroguardia giallorossa è vissuto con una timidezza che somiglia al panico, e che è inaccettabile per una squadra di vertice", sottolinea Barbano, che vuole mettere in luce quanto il gioco nerazzurro riesca a evidenziare i difetti degli avversari. E il calore di San Siro per Mourinho non basta per trasmettere alla sua squadra la carica dell'allenatore portoghese che vive, insieme ai suoi, una serata lunga quanto tutta una stagione.











