Crosetti sul PSG: "Maledetta e cara Parigi: storia di un fallimento costato due miliardi"

Con un fondo su Repubblica, Maurizio Crosetti ha parlato dell'ennesima eliminazione dalla Champions del PSG targato Al-Khelaifi nonostante le spese folli della sua gestione: "Nella galassia parigina, le stelle collassano e diventano buchi neri: il più nero resta quello del bilancio, con un disavanzo di quasi 900 milioni di euro sommando gli ultimi tre esercizi. Comprano, spendono, perdono. Il “Peessgié” affidato dal fondo sovrano del Qatar a Nasser Al-Khelaifi, ha già gettato al macero un miliardo e 300 mila euro".
Prosegue: "È stato calcolato che nell’avventura principesca, il presidente abbia perso più o meno 500 mila euro al giorno. Un investimento e un abbaglio senza eguali nell’intera storia del football, che ha reso la miseria (relativa, o forse assoluta perché qui senza offesa si parla di Ligue1) di dieci titoli nazionali, senza dimenticare i tre campionati perduti in malo modo contro Montpellier, Monaco e Lille, avversari di questo mondo e non d’altri. Ma la vera terra di nessuno è la Champions. A parte la finale persa nel 2020 contro il Bayern Monaco, il bilancio narra di cinque eliminazioni agli ottavi, quattro ai quarti e due in semifinale, l’ultima delle quali ancor li offende".
Chiusura sempre su Al-Khelaifi: "Salito a capo dell’Eca, ovvero dei club più importanti del continente, seduto sulla poltrona che apparteneva ad Andrea Agnelli prima della goffa ipotesi Super League, l’ambiziosissimo Nasser ha dovuto affrontare umiliazioni seriali in Champions. Proprio lui che non vuole un nuovo torneo, si ostina a perdere quello vecchio".
