Il PSG rischia un nuovo caso Pogba e Coman? Quante big sul talento Mayulu
La rivoluzione francese di Luis Enrique passa anche da uno dei migliori talenti apparsi nella cantera del Paris Saint-Germain degli ultimi tempi. Che oggi sarà spettatore del derby di ritorno di Champions League tra il suo PSG e il Monaco per una problematica al polpaccio, ma che il Paris si augura d'avere tra le sue fila a lungo. In fondo è così dal 2018, che non è un'eternità fa, ma per Senny Mayulu è un'enormità visto che aveva solo dodici anni. Il classe 2006 di Le Blanc-Mesnil è uno dei talenti più puri e interessanti del settore giovanile del PSG ma è uno di quelli che… Il Paris rischia di perdere.
Il contratto è diventato un caso, per i parigini. Perché scade nell'estate del 2027, sicché rinnovare o cedere, l'estate che verrà diventa già decisiva per il futuro di un centrocampista talmente estroso e poliedrico da dover ancora capire e determinare la sua esatta posizione. Perché gioca da interno, da incursore, da trequartista e con Lucho in panchina, ovvero il mentore che lo ha lanciato tra i grandi, persino da falso nueve. Giovane, sì, ma mica imberbe. In questa Champions 7 partite giocate (la metà da titolare) e 1 gol. In Ligue 1 17 sfide in campo, 3 reti, 4 assist. Lo si è visto praticamente sempre, nonostante la giovane età, nonostante giochi in un ruolo dove il talento abbonda a Parigi e con la Francia.
Nazionale Under 21 'solo' dal novembre del 2025, è uno di quelli che pure Didier Deschamps ora (e Zinedine Zidane poi?) hanno cerchiato di rosso per i Galletti che verranno. Ma il futuro? Mayulu ha il 19esimo stipendio della rosa ma è il decimo più schierato per minutaggio complessivo. Ha detto no in passato a offerte pesanti come quelle del Borussia Dortmund, firmando il suo primo contratto da pro al PSG. Però la corte delle grandi si fa sentire, settimanalmente per lui ci sono le big di Premier League sugli spalti a seguirlo e, chissà, magari anche della nostra Serie A. La priorità dell'entourage è il PSG, l'unico focus di Mayulu. Per adesso…











