Akanji può restare al Manchester City: gli ultimi aggiornamenti dopo il 'no' al Milan

È proprio vero che i trasferimenti si fanno in tre. Non solo il club che detiene il cartellino di un giocatore deve dare l'ok alla cessione, ma il giocatore deve accettare l'offerta stipulata dalla terza parte coinvolta e interessata all'ingaggio. Lo si è visto limpidamente nella trattativa aperta dal Milan negli ultimi giorni per Manuel Akanji, difensore svizzero di 30 anni e attualmente al Manchester City, con un contratto valido fino all'estate 2027.
Infatti, proprio ieri sera è emersa l'indiscrezione a proposito del rifiuto espresso dal giocatore elvetico al cambio di maglia per approdare alla corte di Max Allegri in rossonero, con la volontà manifestata di giocare la Champions League. Dettaglio che purtroppo il Diavolo non può garantire, essendo rimasto fuori da ogni competizione europea dopo una stagione da dimenticare come quella ormai trascorsa.
Un 'no' che va a discapito del Milan, ma anche del Manchester City, che di fatto aveva accettato un'offerta da 17 milioni di euro per lasciar partire Akanji. Mentre i 4,5 milioni di ingaggio percepiti da Akanji sarebbero stati anche coperti in qualche maniera dal club rossonero. La decisione sembra essere stata presa, senza alcun dubbio, e secondo le informazioni raccolte dalla redazione di TuttoMercatoWeb voci di corridoio provenienti dagli sky blues raccontano di una possibile permanenza del giocatore all'ombra di Etihad.
Intanto per la partita di oggi contro il Brighton, valida la terza giornata di Premier League, il centrale svizzero di 30 anni è rimasto in panchina e in attesa di una possibilità di entrare a gara in corso, con Pep Guardiola che gli ha preferito Khusanov e Stones.
