Da anello debole a punto di forza, Martinez è rinato: Chivu gongola, l'Inter ringrazia
TMWI primi 2 mesi di questa stagione per Josep Martinez non sono stati semplicissimi, con il portiere dell'Inter che ha commesso almeno 3 errori evidenti contro Real Madrid, Udinese e Club Brugge. Gli addetti ai lavori e i tifosi invocavano un cambio, volevano l'esordio di Provedel perché sostanzialmente c'era la sensazione che lo spagnolo non fosse pronto per gestire la pressione che un ruolo così importante generava.
Contro lo Shakhtar una prestazione da big
Nella notte di ieri a San Siro però Pepo, così ormai lo soprannominano tutti, ha dimostrato quelle che sono le sue qualità, salvando il risultato in almeno 3 occasioni, una nel primo tempo e due nella ripresa. Certo, bisogna essere oggettivi e ammettere che non si è trattato di miracoli, ma erano interventi complicati e che significavano molto per il cammino dell'Inter in Champions League. Insomma, ci sono le sue mani nell'1-0 maturato al Meazza.
Chivu non ha mai dubitato di lui
Se è vero che il tecnico nerazzurro è finito nel mirino della critica quando Martinez ha regalato gol agli avversari, ora è altrettanto giusto sottolineare come l'allenatore dell'Inter abbia dei meriti notevoli per la sua prova di mercoledì perché lo ha sempre difeso e gli ha sempre fatto sentire la fiducia, anche quando paradossalmente sarebbe stato più facile scaricarlo. In fondo Chivu lavora molto sull'aspetto mentale e, come si è coccolato Bastoni in seguito alle vicende relative al match contro la Juventus e all'eliminazione dal playoff Mondiale dell'Italia, ora ha fatto lo stesso con il portiere ex Genoa, che sembra improvvisamente rinato.






