Atalanta, contro il proprio passato per dimenticare un mese nero: ma l'Europa è difficile
La rincorsa ha portato all'amarezza finale. Il mese di aprile non è stato per niente positivo per l'Atalanta e per mister Raffaele Palladino. Dopo il successo di Lecce con cui si era aperto il mese, è arrivato il ko contro la Juventus, il pareggio di Roma contro i giallorossi di Gasperini e la sconfitta contro l'Udinese. Nel mezzo anche l'eliminazione dalla Coppa Italia dopo i calci di rigore contro la Lazio. Un momento difficile per la Dea che dopo la rincorsa sembra essersi inceppata con l'obiettivo europeo che resta molto distante.
Speranza Conference League
Al momento il sesto posto occupato dalla Roma dista sette lunghezze. Tanto, forse non troppo alla luce delle quattro giornate ancora da disputare ma certamente la strada è decisamente in salita per i nerazzurri che però possono comunque sperare in una qualificazione alla Conference League. Qualora l'Inter dovesse vincere la Coppa Italia contro la Lazio ecco che anche il settimo posto varrebbe l'accesso alle competizioni internazionali.
Sette gol in rossoblù
E il primo gradino per provare in questa corsa si chiama Genoa. Questa sera Palladino sfiderà la sua ex squadra per cui conserva un ottimo ricordo. Sono state due le parentesi all'ombra della Lanterna, la prima dal 2008 a gennaio 2011 e la seconda da gennaio 2017 a gennaio 2018 con 82 presenze fra le varie competizioni e sette reti.










