Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Atalanta, non c'è spazio per un ritorno al passato. Nemmeno se si chiama Gasperini

Andrea Losapio
autore
Andrea Losapio
giovedì 23 aprile 2026, 08:00Serie A
23.04.2026 08:00Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

"Abbiamo vissuto momenti molto importanti, nove anni straordinari. Normale lasciarsi alle emozioni, ma il calcio non lascia tempo e siamo concentrati sul presente e sul futuro". Luca Percassi, a margine della sfida contro la Lazio in Coppa Italia, ha parlato delle lacrime dell'ex tecnico bergamasco nello scorso weekend, prima di Roma-Atalanta.

La sensazione è che non ci sia spazio per un ritorno al passato. Quello che sta succedendo a Roma con Gasp potrebbe far pensare a un eventuale rientro a Bergamo, soprattutto se Raffaele Palladino non dovesse rinnovare il contratto. Pare, però, non esserci margine di manovra, preferendo un cambio di rotta rispetto a quanto è successo nell'ultimo decennio. D'altro canto la squadra è comunque competitiva, al netto di una stagione non straordinaria, iniziata con Ivan Juric.

Queste le parole di Gasp sull'Atalanta. La società è straordinaria nel vendere, pensate a Hojlund o Romero, e reinvestire facendo utili. L'anomalia è stata giocare per 9 anni in Europa con le migliori facendo utili tutti gli anni, questa è stata la cosa straordinaria. Non solo per merito mio, anche per merito di una società capacissima e in grado di operare in sintonia con l'allenatore . A un certo questa sintonia, un po' perché è cambiata la proprietà e un po' perché non c'era più il papa a cui ero sicuramente più legato…".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Tommaso Bonan
Dalla testata di Zidane sono passati vent'anni: nel frattempo, l'Italia cosa ha fatto per il nostro calcio? L'abisso strutturale con la Francia si riflette nei numeri
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile