Lazio, Motta: "C'è stato uno studio sui rigori. Raspadori? Ho cambiato idea all'ultimo"
Edoardo Motta è riuscito a trascinare la Lazio in finale di Coppa Italia. Il portiere è intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali del club biancoceleste, parlando così dopo la gioia del trionfo sull'Atalanta: "Oggi l’avete visto tutti, sono molto emozionato e penso basti questi per riassumere tutto. Sul rigore di Raspadori mi sono un po' arrabbiato perché mentalmente volevo andare a sinistra e poi all’ultimo ho deciso di cambiare idea e quindi ero amareggiato, però sono contento soprattutto se non è mai accaduto nella storia, di parare quattro rigori, di essere il primo".
Come si è ambientato?
"Siamo un bellissimo gruppo dentro e fuori dal campo, cerchiamo di essere uniti, il mister ci tiene uniti e vediamo cosa succederà il 13 maggio, speriamo bene per tutti, per noi, per i tifosi. La maglia di oggi la darò ai miei, poi vedrò quando sono a casa".
Sui rigori ha qualche segreto?
"C'è stato uno studio abbastanza importante anche con l’aiuto con il mister dei portieri e poi ho sperato che lo studio non fosse vano".











