Atalanta, Palladino scuote i suoi attaccanti: "Di 21 tiri, solo 7 in porta. Creiamo tanto, poi..."
Un pareggio con il Genoa, il secondo nelle ultime quattro gare dove sono arrivate pure due sconfitte, che sembra mettere definitivamente la parola 'fine' alle ambizioni di sesto posto dell'Atalanta. E' un'analisi amara quella che fa il tecnico dei nerazzurri Raffaele Palladino ai microfoni ufficiali nel post match: "C'è dispiacere perché volevamo riscattare il ko di Cagliari. Abbiamo creato tante occasioni ma ci sta mancando la lucidità negli ultimi metri che non ci porta a far gol".
E ancora: "Anche oggi abbiamo fatto 21 tiri, ma solo 7 in porta. Dobbiamo essere più bravi nell'ultima scelta, perché creiamo tanta mole di gioco, rischiamo praticamente zero, ma alla fine non segniamo. Nell'ultimo mese abbiamo raccolto molto meno di quanto creato, ma non credo alla sfortuna, credo al lavoro e dobbiamo metterci qualcosina in più tutti, io in primis".
C'è un po' di rammarico per questo finale di stagione un po' così?
"Sì, indubbiamente. Siamo arrivati un po' in riserva sia dal punto di vista mentale, che fisico. Abbiamo speso tanto nei primi 5-6 mesi in cui abbiamo scalato la classifica, e nell'ultimo mese le prestazioni ci sono state anche se i risultati non le hanno rispecchiate. Noi comunque non dobbiamo buttare nulla, ma prendere il lato positivo nelle cose e migliorare ciò che dobbiamo migliorare. Il mio compito è quello di cercare di mettere la squadra in condizioni di segnare di più".










