Atalanta sempre più Palladiniana, anche in Serie A. Media da Champions col nuovo allenatore
L’Atalanta continua nella sua corsa, la risalita nel segno di Raffaele Palladino prosegue. Terza vittoria consecutiva in campionato per la Dea, che ha saputo rispondere al meglio dopo l’ultima sconfitta - quella casalinga contro l’Inter - andandosi a prendere oltre che 9 punti anche tre porte inviolate.
È un’Atalanta sempre più Palladiniana, sempre più nel segno del suo allenatore. D’altronde l’impatto del tecnico di Mugnano è stato potente. E dopo una partenza bruciante soprattutto in Champions League, le cose si sono sistemate anche in campionato. A parlare ci sono i numeri: nelle 9 partite dell’Atalanta con Palladino in panchina sono arrivati 18 punti, frutto di 6 vittorie e 3 sconfitte. Un cammino da 2 punti a partita di media, un nuovo passo che ha portato molti a fantasticare su come sarebbero potute andare le cose se avesse iniziato lui la stagione.
La storia dice che l’Atalanta in estate ha puntato su Ivan Juric e ha sbagliato, riconoscendo però in tempo l’errore. Nulla è perduto, c’è ancora mezzo campionato da dover affrontare davanti e di questo passo l’Atalanta può candidarsi senza paura a un piazzamento nelle prossime coppe europee. Che sia troppo tardi per la lotta Champions? In un campionato tanto ondulatorio, ricordare che l’impossibile è niente non è sbagliato. Con una Dea che finalmente difende, fa segnare chi dovrebbe (anche De Ketelaere, oltre ai centravanti, è tornato a brillare e splendere) e soprattutto vince le partite, per la Bergamo nerazzurra crederci è un dovere.











