Il capolavoro di Alvini dietro il Frosinone delle meraviglie
Redazione TMW
La straordinaria notte dello Stirpe certifica la nascita del "Frosinone delle meraviglie". Il 4-2 rifilato al Sassuolo non è solo un festival del gol che proietta i ciociari in piena zona Champions a quota 13 punti, ma rappresenta il manifesto perfetto dell'identità tattica e della filosofia calcistica di questo club.
E c’è una firma d’autore in calce al clamoroso poker con cui il Frosinone ha travolto il Sassuolo, ed è quella di Massimiliano Alvini, il tecnico ciociaro ha messo in piedi una macchina da calcio che rasenta la perfezione per coraggio, organizzazione e proposta di gioco.
Ieri sera, contro una diretta concorrente per la parte sinistra della classifica, si è visto un collettivo totale, un'orchestra capace di aggredire alta, di non disunirsi dopo il momentaneo pareggio di Mimmo Berardi e di sviluppare trame offensive verticali ad altissima velocità.
La coralità del Frosinone è l'arma in più, l'inserimento di Calò per il gol del vantaggio lampo e le sponde continue degli esterni sono la prova di uno spartito mandato a memoria da ogni singolo interprete, Alvini ha saputo rigenerare un ambiente e dare una mentalità europea a una squadra che gioca a viso aperto, divertendo e divertendosi.
In questo ingranaggio perfetto, brilla la stella polare di Antonio Raimondo. La tripletta di ieri è il manifesto del centravanti moderno, senso della posizione da rapace d'area sul secondo gol, opportunismo feroce sugli errori della difesa neroverde e una fisicità straripante che ha messo in crisi costante la retroguardia emiliana.
Sette gol in sette partite non si fanno per caso. Raimondo è l'ago della bilancia del Frosinone, corre per due, pressa il primo portatore di palla ed è letale negli ultimi sedici metri. La standing ovation dello Stirpe al momento del cambio è il giusto tributo a un ragazzo che, sotto la sapiente guida di Alvini, si sta prendendo di prepotenza il palcoscenico della Serie A, guardando tutti dall'alto della classifica marcatori.
La stampa locale e le testate della Ciociaria celebrano la vittoria del Frosinone con un'ondata di entusiasmo travolgente, descrivendo la notte dello Stirpe come una vera e propria notte magica, i titoli locali oscillano tra l'esaltazione del primato temporaneo e la celebrazione del nuovo idolo della curva.
Basta farsi un giro tra le edicole di Via Aldo Moro o scorrere i principali portali online della provincia per capire che a Frosinone si respira l'aria frizzante delle grandi imprese. I titoli della stampa ciociara di stamane sono un concentrato di pura adrenalina, orgoglio identitario e legittimo delirio sportivo per un quarto posto in Serie A che, seppur momentaneo, fa battere il cuore a mille.
Ad aprire le danze è lo storico quotidiano Ciociaria Oggi, che mette in prima pagina una foto della festa giallazzurra sotto la curva e titola senza giri di parole: «Raimondo trascina il Frosinone: 4-2 al Sassuolo e festa giallazzurra». Nel commento interno, la redazione parla di «una serata di festa totale» per il ritorno allo Stirpe dopo quasi un mese di assenza, descrivendo un popolo letteralmente rapito dalle giocate di un collettivo spietato e coraggioso
Sulla stessa lunghezza d’onda si attesta il portale specialistico Frosinone News, che punta i riflettori sull'eroe indiscusso della serata, dedicandogli l'apertura: «Frosinone-Sassuolo 4-2, la notte magica di Raimondo: l'attaccante trascina i ciociari con una tripletta». Le cronache locali sottolineano non solo i gol, ma la «prova di grande personalità, coraggio e intraprendenza» della squadra plasmata da Max Alvini, capace di non tremare nei momenti in cui il Sassuolo tentava di rientrare in carreggiata
Sui blog e nelle trasmissioni cult dei tifosi, come lo spazio social di Kick Off Frosinone ed ExtraTV, il termometro della piazza segna temperature altissime. Nei loro formati «Parola ai Tifosi», i giornalisti locali raccontano in diretta i commenti a caldo di una tifoseria innamorata, si sprecano i paragoni illustri per Raimondo (definito il nuovo "re" dello Stirpe) e gli elogi tattici ad Alvini, etichettato dai commentatori locali come un allenatore moderno, capace di proporre un calcio senza paura e totalmente alla larga da qualsiasi speculazione difensiva. La Ciociaria calcistica si gode il risveglio più bello, la Serie A è avvisata, qui si balla a ritmo di gol.
Se c'è un termometro capace di misurare i battiti del cuore del tifo ciociaro, quello è senza dubbio il quartier generale di TuttoFrosinone. E stamane, le colonne digitali del portale cantano un coro unanime di pura estasi sportiva. I giornalisti giallazzurri non si nascondono dietro la consueta prudenza da inizio campionato e aprono le danze parlando esplicitamente di «una notte da favola allo stadio Benito Stirpe, un tripudio di gol ed emozioni forti»
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