Como, per Butez un derby con il Lens. Ma lui: "Il legame con il Lille non esiste domani sera"
Domani sera al Bollaert-Delelis di Lens per Jean Butez saranno attimi speciali. Il portiere del Como affronterà un "derby" dopo quasi quindici anni trascorsi tra giovanili e prima squadra del Lille a inizio carriera, stavolta in Champions League e con la maglia biancoblù: "È vero che sono nato non lontano da qui e ho fatto tutta la mia trafila nel Lille, quindi c'è questo legame forte per me che sono del Nord. Tuttavia, oggi sono un giocatore del Como, e questa rivalità, o in ogni caso questo legame con il Lille, non esiste domani sera. Direi che è una cosa da mettere soprattutto da parte per serate come questa".
Questa sfida sarà anche l'occasione per sfidare a distanza Robin Risser, estremo difensore del Lens con il quale potrebbe giocarsi l'ultimo slot per la chiamata in Nazionale francese del CT Zinedine Zidane. All'ultimo ritiro Butez ha ricevuto la prima convocazione in carriera dopo il forfait del connazionale. "Non ho mai incontrato Risser, quindi non sarà un ritrovo, ma in ogni caso c'è questo legame con la nazionale francese", ha spiegato in conferenza stampa alla vigilia del match. "È qualcosa in più da lasciare fuori dal campo per una sera, perché se ci si focalizza su questo tipo di cose, credo che si finisca per dimenticare ciò che bisogna fare in qualità di portiere e di giocatore. Ne parleremo sicuramente dopo la partita".
Il portiere del Como, tuttavia, ha speso tanti elogi per Risser, ancor prima di conoscerlo dal vivo e vederlo all'opera in campo: "È un portiere che possiede enormemente qualità, che ha un bel fisico ed è un estremo difensore piuttosto moderno. Penso che sia una fortuna per il club del Lens avere un portiere come lui. Immagino un bel futuro per lui anche in nazionale francese".






