Como, Kean non è ancora al top e la mira va raddrizzata. Due foto con il Frosinone
Il Como ha incassato la prima sconfitta stagionale a Frosinone, contro la banda di Massimiliano Alvini, e Cesc Fabregas non può dire di non aver avvisato i suoi ragazzi. Fin dalla conferenza stampa pre-partita aveva presentato una serie di pericoli dalla formazione neopromossa, che nel primo tempo ha segnato due reti (Calò-Kvernadze) per affrontare poi un secondo tempo di arrembaggi continui dei biancoblù. Tuttavia, senza la giusta precisione di chi in attacco invece dovrebbe garantirla, al netto di un Lorenzo Palmisani in stato di grazia.
Come è andata con Kean
Se da un lato Douvikas e Nico Paz sono stati respinti lontano dalle parate formidabili del numero uno del Frosinone, dall'altra c'è chi potrebbe avere qualche rammarico in più. Moise Kean è stato inserito al rientro in campo delle squadre per l'avvio del secondo tempo - in compagnia di Ricci e Jesus Rodriguez - ricavandosi di fatto due ottime occasioni per riaprire il match. La prima, al 51', su contropiede suggerito in profondità, ha lasciato sul posto Monterisi e sul più bello ha scaricato in porta una bordata troppo centrale per sorprendere Palmisani. Poi, una decina di minuti più tardi, da posizione maggiormente defilata e con un movimento orientato per sfruttare il corpo: superato Cittadini e a tu per tu con il portiere avversario non ha angolato a sufficienza.
Cosa dicono le statistiche
Sono queste le uniche due istantanee di Kean per segnare e riuscire a rianimare il Como, ma in generale si denota un ritardo di condizione del nuovo arrivato, insediato nel gruppo di Fabregas praticamente l'ultimo giorno di mercato. Analizzando con occhio attento le due azioni, invece, le reali possibilità del '90' biancoblù di segnare ammontavano a 0.50 xG nel primo caso e 0.03 nel secondo. Insomma, nel 50-50 con Palmisani ha vinto l'estremo difensore del Frosinone. Non una novità di giornata ieri.






