Condò: "Torino tra le squadre più piacevoli, il Como tra le big è quella che rischia di più"
Un turno infrasettimanale senza veri e propri big match, ma con alcuni incroci da seguire con attenzione. Nel suo editoriale sul Corriere della Sera, Paolo Condò sottolinea come siano soltanto due le partite tra squadre attualmente nelle prime dieci posizioni: Roma-Cagliari e Torino-Como. La prima coinvolge un Cagliari che "è partito molto bene" ma che adesso attraversa una fase di rallentamento, mentre il Torino arriva da tre vittorie consecutive ed è diventato, secondo Condò, "tra le squadre più piacevoli da seguire". Proprio la sfida con il Como viene indicata come la più interessante del turno.
Condò: "Il Como corre un pericolo, le altre hanno impegni più malleabili"
L'attenzione è rivolta soprattutto alla squadra di Como, chiamata a superare uno degli ostacoli più complicati rispetto alle dirette concorrenti: "La partita più interessante è questa per il pericolo che corre il Como: tutte le altre candidate all'alta classifica hanno impegni più malleabili". Il turno potrebbe dunque diventare significativo nella corsa alle posizioni di vertice, nonostante l'assenza di scontri diretti di primissima fascia. Roma-Cagliari rappresenta l'altro confronto tra formazioni della top ten, mentre le altre big partono sulla carta con un calendario più favorevole.
Inter e Milan verso il turnover: sabato c'è il derby
Condò guarda poi soprattutto a Milano, perché la partita chiave della settimana sarà il derby di sabato, seguito per entrambe le squadre da un importante appuntamento europeo. Cristian Chivu e Ruben Amorim dovranno quindi gestire le energie già nel turno infrasettimanale. L'Inter farà visita al Venezia, che finora ha vinto una sola partita, e avrà maggiore libertà nel concedere riposo ad alcuni titolari. Più delicato l'impegno del Milan contro il Bologna rilanciato da Palladino. Per questo, secondo Condò, Amorim avrà "minore spazio per seconde linee". Una necessità che potrebbe persino aiutare i rossoneri: "Perché Amorim lo faccia girare il Milan di oggi necessita dei titolari".






