Conte, stop dopo le polemiche: "Il Tottenham non vuole che parli più con media italiani"
Basta interviste a media italiani per Antonio Conte. Il tecnico del Tottenham, protagonista nei giorni scorsi di una lunga chiacchierata con Sky, è finito al centro delle polemiche per alcune critiche - o almeno, apparse come tali - al mercato degli Spurs. Così, nella conferenza stampa di oggi, alla vigilia della gara contro il Manchester City, il salentino ha spiegato che non parlerà più, almeno per il momento, con organi di informazione del nostro Paese: “Durante l’intervista, a fine gennaio, mi hanno chiesto sul club, se fossi contento del mercato, e ho detto che il club aveva fatto il massimo che potesse. Abbiamo ceduto quattro giocatori e io ho detto che sono importanti per il Tottenham, perché sono giocatori che sono partiti in prestito ma la società aveva pagato tanti soldi. Non capisco perché qualcuno voglia creare dei problemi con me.
Il presidente conosce molto bene i miei pensieri, non è importante parlare con i media: se voglio dirgli qualcosa vado e gliela dico. Scusatemi, ma sono rimasto un po’ disturbato da tutta questa situazione, specialmente perché ho fatto un’intervista a un media italiano. Ora il club non vuole che parli con media italiani perché la traduzione non era così chiara relativamente ai miei pensieri. Ho sempre detto che sto bene al Tottenham, che mi diverto a lavorare con questi giocatori”.






