Crespo: "Lazio, primo posto strameritato. Ora chiedano scusa a Gattuso. Scudetto, perché no?"
Milano e Roma ai vertici del campionato italiano. Dalla Lazio all'Inter passando per i giallorossi di Gasperini e i rossoneri di Amorim comandano le prime posizioni della classifica. Ne ha parlato ai taccuini dell'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l'ex attaccante Hernan Crespo: "Incroci affascinanti. Milano e Roma sono le due città più importanti d’Italia e il calcio sta esprimendo, anche un po’ a sorpresa, questo dominio. Dico a sorpresa perché, ad esempio, non mi aspettavo che la Lazio del mio amico Gattuso fosse lassù in vetta".
I biancocelesti possono puntare allo scudetto per l'argentino: "E perché non potrebbe? Si è creata una chimica speciale nel gruppo, e sono certo che tutto ciò sia merito di Rino. Gattuso sa come si vince e, soprattutto, conosce le qualità necessarie. Prima della tattica e prima della tecnica, c’è l’aspetto psicologico: se non hai la testa sintonizzata bene, non arrivi da nessuna parte. Ecco, Rino ha lavorato sul cervello dei suoi giocatori, li ha convinti a fare certe cose, li ha stimolati, e poi lui è un martello e, quando hai un uomo così che ti guida, ti fai in quattro per accontentarlo: i suoi ragazzi andrebbero nel fuoco per lui".
Il primo posto dunque è "strameritato. Otto vittorie e un pareggio: che cosa poteva fare di più? Piuttosto, tutti quelli che lo hanno criticato per l’esperienza in Nazionale adesso dovranno ricredersi e chiedergli scusa... Vabbè, ma si sa che il calcio è un mondo strano...".






