Enzo Maresca non si sbilancia sul futuro: "Mai detto che non tornerò in Italia. In futuro..."
L'ex tecnico del Chelsea Enzo Maresca, attualmente svincolato dopo l'esonero avvenuto nelle scorse settimane con i Blues, è intervenuto a Coverciano al termine della cerimonia che ha assegnato la Panchina d'oro nella quale l'ex centrocampista ha ottenuto un riconoscimento speciale. Queste le sue parole riprese da FirenzeViola.it.
Che soddisfazione le dà ricevere questo premio e rappresentare l’Italia all’estero?
"È un onore. Innanzitutto essere premiato qui a Coverciano, poi succedere ad allenatori come Ancelotti e Gasperini, e soprattutto rappresentare la scuola italiana all’estero, che è sempre un piacere".
Che impressione le fa da lontano il calcio italiano?
"È sempre un campionato interessante, molto combattuto. Ogni paese è diverso rispetto agli altri, ma resta sempre un campionato bello da guardare".
Da quello che ha detto sembra che non sia intenzionato a tornare in Italia. È così?
"No, non ho detto che non tornerò in Italia. Ho semplicemente detto che sono tanti anni che vivo all’estero e in questo momento sono ancora all’estero. Vedremo in futuro cosa succede".
Guardando il campionato da lontano, c’è qualche squadra o allenatore che l’ha colpita?
"Credo che gli allenatori che sono qui in Italia, italiani o stranieri, siano allenatori interessanti dai quali si può sempre imparare qualcosa. Ormai allenatori bravi ce ne sono in tutti i paesi".
Quanto la colpisce vedere la Fiorentina in fondo alla classifica?
"Dispiace tantissimo, anche per tutto quello che è successo nelle ultime settimane. È un peccato, ma mi auguro che alla fine si possa salvare".
Un consiglio per la Fiorentina anche in chiave europea?
"Sarebbe bellissimo vedere una squadra italiana tornare a vincere. In questo momento però la priorità è anche il campionato, vista la situazione difficile. Mi auguro che riescano a venirne fuori".











