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Finale di Champions a Parigi, intesa Macron-Ceferin: i motivi che hanno portato alla decisione

Michele Pavese
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Michele Pavese
venerdì 25 febbraio 2022, 13:51Serie A
25.02.2022 13:51Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Perché Parigi? Poche ore dopo la decisione di spostare la sede della finale di Champions League da San Pietroburgo alla capitale francese, L'Equipe prova a far luce sui motivi che hanno portato la UEFA a scegliere lo Stade de France per ospitare l'evento. Un ruolo determinante nella vicenda lo avrebbe giocato Emmanuel Macron: il presidente della Repubblica francese ha discusso con Aleksander Ceferin - nella massima segretezza - nelle ultime 48 ore per raggiungere un accordo e alla fine è stato ringraziato dallo sloveno nel comunicato ufficiale. Il numero uno della UEFA non voleva far disputare la partita (in programma il 28 maggio) in uno stadio che aveva ospitato match dell'ultimo Europeo, escludendo quindi a priori Wembley, dove si sono disputate le semifinali e la finale.

Ceferin, inoltre, ha particolarmente apprezzato il sostegno di Macron quando è scoppiata la bufera della Superlega: è stato il primo capo di stato europeo a pronunciarsi contro questo progetto. Infine, è stata una scelta politica: in un periodo così travagliato, far giocare la finale di Champions in un Paese simbolo dell'Unione Europea è un messaggio forte.

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