Genoa, De Rossi: "Mi sono adattato al DNA del club. Baldanzi? Non è solo bravino col sinistro"
"Anche in passato abbiamo fatto dei gol su palle recuperate, il rigore contro il Napoli di Vitinha. Siamo una squadra che non può prescindere dall'aggressività. Abbiamo un DNA e una storia per cui la squadra deve andarsi a giocare la sua storia, per una squadra che invece non è abituata a prendere uno schiaffone ma che si va a giocare il suo destino. Io mi sono adattato a questo e alle caratteristiche fisiche dei giocatori". Così Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, ha esultato per il successo per 3-0 sul Torino al Ferraris ai microfoni di Sky Sport.
Secondo clean sheet di fila. E Baldanzi ha subito lasciato il segno...
"Non avevo dubbi, è stato il mio primo acquisto alla roma e qui. Ci credo molto, credo nelle sue doti umane, un ragazzo a posto e sapevo avrebbe acceso questo stadio. Non è solo il classico trequartista piccolino, bravino col sinistro. Ma lotta, ha tigna e ha voglia, lavora per la difesa. Anche lui si sposa bene con la mia idea di calcio e quello che vuole il popolo genoano".
Con Baldanzi allora Colombo ne può beneficiare?
"Penso che un po' tutti i giocatori di qualità aiutino. Quelli in area possono solo beneficiare. Ma negli ultimi metri e nello stretto può aiutare, va molto sotto l'attaccante. E portare più uomini in area significa che l'attaccante è meno marcato. Colombo come tutti gli altri attaccanti che abbiamo. Quando dividi gli uomini è me contro te, uno contro uno".
Stasera il Genoa va a dormire con 6 di distacco da zona retrocessione. Va aggiunta più saggezza o spregiudicatezza alla squadra?
"Non lo so, ma i giocatori di qualità in campo spesso sono saggi. Non puoi costruire una squadra con 20 trequartisti, ma far passare la palla dai giocatori forti e coraggiosi può tirarci fuori dalla zona di mare in tempesta. Nel futuro prossimo però dobbiamo lavorare per tornare nella parte sinistra della classifica, perché ha valori tecnici superiori della zona bassa della classifica".











