Gli affari sfumati: Izzo al Cagliari o alla Salernitana. Questione di timing e motivazioni...
Armando Izzo è senza dubbio tra i giocatori da annoverare tra gli affari sfumati nelle ultime ore di calciomercato. Non che il difensore in uscita dal Torino non avesse club interessati, anzi. Ma il calciatore granata è la dimostrazione plastica che a volte nel calciomercato bisogna anche saper cogliere l'attimo. A metà dicembre, quando il Cagliari era alla ricerca di centrali di difesa, Izzo non aveva ancora idee chiare sul suo futuro, se lasciare o meno Torino. E allora il club di Giulini s'è mosso per tempo: un giovane in prestito come Lovato, un elemento d'esperienza come Goldaniga. Mazzarri poi a gennaio con Altare e Carboni ha trovato la giusta quadra e a quel punto Izzo, che nel frattempo si era convinto a dire sì al Cagliari, non è stato più una priorità. Ha atteso fino alla fine in maniera vana, sarebbe potuto arrivare al fotofinish solo con un'altra uscita ma questa uscita non s'è concretizzata. E la trattativa col Cagliari non è andata a buon fine.
Questione diversa è la Salernitana, anche perché diversa è la situazione di classifica della Salernitana. Più complicata. Walter Sabatini ha provato a convincerlo ad accettare la destinazione campana: c'è riuscito con Verdi, non c'è riuscito con lui. L'ha fatto quasi fino all'ultimo giorno, ovvero domenica. Capito che Izzo non scioglieva le riserve, il ds granata ha quindi chiuso per Radu Dragusin, chiuso alla Samp dopo l'arrivo di Giampaolo. E così Izzo è rimasto al Torino, con la speranza di giocare di più: fin qui con Juric in panchina ha collezionato appena 200 minuti






