Gomis è fuori dal tunnel: "Ho chiesto scusa a chi avevo ferito. Devo dire grazie a Mattia Perin"
Lys Gomis, ex portiere del Torino, ha parlato alla Gazzetta dello Sport dei suoi problemi di dipendenza da alcol e droga, finalmente alle spalle: “Ho affrontato una fase iniziale di astinenza con assistenza continua. Poi un programma di purificazione con saune quotidiane, integrazione di vitamine e cicli prolungati per eliminare le tossine. Ho lavorato su me stesso, ho chiesto scusa alle persone che avevo ferito, ho ascoltato ciò che avevano da dirmi e affrontato le conseguenze delle mie azioni”.
A chi sente di dover dire grazie?
“Mattia Perin, che negli anni è diventato un vero amico: l’ho conosciuto proprio al mio debutto in Serie A. Ha sostenuto concretamente il progetto di recupero e prevenzione, insieme a D’Ambrosio, Darmian, Paolo Zanetti, Padelli e tanti altri calciatori. Ringrazio anche Mattia Aramu, Francesco Cosenza e le persone che mi hanno seguito nel percorso di disintossicazione".
Ha poi svelato che i fratelli non lo hanno mai abbandonato. Così come la mamma. Sanno che ha commesso errori gravi ma hanno sempre creduto nella sua rinascita. "Ora posso dire di avercela fatta”.











