Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 23 ottobre
IL BAYER LEVERKUSEN PENSA A BREMER, PER LA JUVE IDEA TOMORI A PREZZO DI SALDO. INTER, THURAM TRATTA IL RINNOVO FINO AL 2030. TIAGO GABRIEL ALLONTANA IL MILAN: "PENSO SOLO AL LECCE". C'È ANCHE LA ROMA SU BAKOLA DEL SASSUOLO. BOLOGNA, VITIK RISCHIA LA CESSIONE A GENNAIO. IL PUNTO SULLA POSSIBILE CESSIONE DEL NAPOLI
Gleison Bremer resta uno dei giocatori più appetibili sul mercato in casa Juventus e il Bayer Leverkusen sta valutando la possibilità di affondare il colpo. Il difensore brasiliano potrebbe partire a gennaio davanti a un'offerta congrua al suo valore, anche alla luce delle dichiarazioni post-Lazio che hanno indispettito l'ambiente bianconero, poi ricompattatosi. In entrata, la Vecchia Signora torna a valutare così Fikayo Tomori, già seguito in estate e ora fuori dai piani di Amorim. Il centrale del Milan è stato reintegrato in rosa a causa dei numerosi infortuni, ma potrebbe rappresentare un'occasione a gennaio per pochi milioni oppure a parametro zero a giugno.
L'Inter e Marcus Thuram hanno avviato i colloqui per prolungare il contratto dell'attaccante francese, attualmente in scadenza il 30 giugno 2028. I primi contatti sono stati positivi e l'obiettivo è arrivare a un nuovo accordo fino al 2030. Le parti proseguiranno il confronto nelle prossime settimane, con la volontà comune di continuare insieme e raggiungere un'intesa nel più breve tempo possibile.
Tiago Gabriel, difensore portoghese del Lecce seguito dal Milan durante il mercato estivo, ha spiegato in un'intervista concessa nelle scorse ore di non essersi concentrato sulle voci di trasferimento: "Milan? Io non penso mai al futuro, i calciatori ormai ragionano giorno per giorno e io essendo qui ero concentrato solo qui". Il centrale, 21 anni, ha inoltre chiarito di non aver avuto contatti con Amorim: "I trasferimenti non dipendono solo dai giocatori, ma da tanti altri fattori. Noi abbiamo l’obbligo di dare il meglio nella squadra dove siamo".
Il Bologna di Palladino deve ancora definire le proprie strategie di mercato, con la priorità rivolta ai prossimi impegni di campionato. Martin Vitik non ha però ancora collezionato minuti in Serie A e, senza un rilancio nelle prossime partite, potrebbe partire a gennaio in prestito o a titolo definitivo. La società vuole evitare un ulteriore deprezzamento dopo l'investimento da 11 milioni di euro più bonus. Anche a centrocampo e sulla trequarti potrebbero esserci uscite per alleggerire una rosa che presenta diverse alternative.
Juventus, Roma e diversi club di Premier League seguono con attenzione Darryl Bakola, ma il Sassuolo non intende cedere il centrocampista francese a gennaio. Arrivato dal Marsiglia lo scorso febbraio per circa 10 milioni di euro, il talento classe 2007 ha già visto raddoppiare la propria valutazione con otto presenze stagionali, sei in Serie A e due in Coppa Italia. Il ds Palmieri punta a trattenerlo almeno fino alla prossima stagione, proseguendo una strategia basata sulla programmazione e sulla valorizzazione dei giovani, come dimostrano anche gli innesti estivi di Adzic, Bowie, Sebastiano Esposito e Dominguez.
Matt Rizzetta è tornato a incontrare Aurelio De Laurentiis a Napoli, dopo aver assistito a Napoli-Bodø/Glimt dalla President Lounge del Maradona. Al momento non ci sarebbe una trattativa aperta per la cessione del club partenopeo, ma tra gennaio e giugno l'imprenditore newyorkese, attraverso Underdog Global Partners, aveva guidato un gruppo di investitori statunitensi con una proposta da 2,2 miliardi di euro, rifiutata dal presidente perché suddivisa in due tranche da 1,1 miliardi. De Laurentiis punterebbe ora a ottenere circa 2 miliardi garantiti e versati immediatamente, cifra che comprenderebbe anche il valore del futuro stadio, per il quale il Napoli valuta l'area dell'ex raffineria di San Giovanni a Teduccio. Rizzetta, invece, preferirebbe intervenire sul restyling del Maradona e immagina un progetto sportivo più ampio, con una polisportiva che coinvolga calcio, basket, pallanuoto e pallavolo, oltre agli investimenti legati al nuovo Palasport. L'imprenditore escluderebbe l'ingresso come socio di minoranza: l'obiettivo sarebbe assumere il controllo del Napoli, pur dovendo conciliare il progetto con il proprio impegno nel Campobasso. I rapporti con De Laurentiis restano positivi e i contatti proseguono, ma tra le parti permangono differenze economiche e progettuali.






