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Il Milan non ha imparato dai propri errori? Cedere Chukwueze e Okafor non avrebbe senso

Il Milan non ha imparato dai propri errori? Cedere Chukwueze e Okafor non avrebbe sensoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 20 febbraio 2024, 17:06Serie A
di Andrea Losapio

La sconfitta pesante di Monza può portare a una bocciatura pesante per Okafor e Chukwueze? La domanda avrebbe una risposta precisa, se non fosse il cervellotico mondo del calcio. Cioè no, perché sono due asset importanti e, un anno dopo Charles De Ketelaere, significherebbe non avere compreso fino in fondo la lezione. Elliott lo aveva fatto, suo malgrado, con il Covid: mettere sulla graticola giocatori appena arrivati, come Kessie o Calhanoglu, solamente perché non in palla sin da subito è un errore grosso di valutazione. Certo, poi si può discutere come entrambi siano andati via a parametro zero, ma quello è un altro paio di maniche.

Okafor peraltro finora non è mai stato impiegato come titolare, segnando comunque quattro reti in campionato. Anche decisive, come quella contro l'Udinese, in pieno recupero. Non è certo un giocatore da 4-2-3-1, o meglio, non è un centravanti puro. Quindi finché ci sono Pulisic e Leao sugli esterni, praticamente intoccabili, lui non può essere il pivot in mezzo. Perché, allora, è stato preso? Forse per una capacità di adattamento in un modulo differente che, finora, non è quello giusto.

Invece Chukwueze ha più colpe, questo è certo, visto che i suoi due gol li ha segnati in Champions, mentre in A è ancora a secco. Ha giocato di più, ha segnato di meno, ma anche qui è una questione di opportunità: non credere in un giocatore e metterlo in competizione con il migliore che hai in rosa non aiuta di certo. In totale sono spesi 34 milioni, è facile che possano rappresentare una plusvalenza. Ma alle volte serve più di otto mesi per ambientarsi.

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