Krstovic trascina l'Atalanta: quanto ha inciso "l'effetto Palladino" sul centravanti?
Nikola Krstovic è diventato a tutti gli effetti una sorta di messia per l’Atalanta. L’entusiasmo attorno al montenegrino si respira nell’aria tanto da spingere i tifosi sui social ad osannarlo: dal classico "La benedizione di Krsto" ad un semplice "Ringraziamo Krsto nostro signore", a testimonianza di un legame viscerale nato a suon di prestazioni decisive fatto di grinta e determinazione.
L'ultimo goal arrivato a San Siro contro l’Inter, una rete pesantissima che ha regalato alla Dea un punto fondamentale per la rincorsa a un posto in Europa, confermando la capacità dell'attaccante di incidere in qualsiasi momento del match. Questo exploit è frutto della crescita esponenziale avuta sotto la guida di mister Palladino che ha sempre creduto nelle sue doti, soprattutto nei momenti difficili.
I numeri certificano questo salto di qualità: in 24 partite da quando c'è stato il cambio di mister, il numero 90 ha collezionato 7 gol e 10 partecipazioni attive alle reti totali. Sotto la gestione Palladino, Krstovic ha inciso sul 42% dei gol di squadra (nelle gare in cui è sceso in campo), confermandosi come la sesta punta del campionato per tiri in porta. Inoltre Nikola è secondo in squadra per big chance create (preceduto solo da De Ketelaere) e terzo per palloni recuperati con ben 81 duelli vinti. Una crescita inarrestabile all'insegna della definitiva consacrazione nel calcio che conta.











