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Il Napoli scopre un'arma in più: Alisson Santos, lo spacca-partite per eccellenza

Il Napoli scopre un'arma in più: Alisson Santos, lo spacca-partite per eccellenzaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:45Serie A
Pierpaolo Matrone

A volte basta un dettaglio per spostare l’inerzia di una gara. Il Napoli lo ha capito in fretta con Alisson Santos, uno che non ha bisogno di novanta minuti per lasciare il segno. Gli servono spazio, ritmo e coraggio. E quando entra, qualcosa succede.

Contro la Roma la sua chiamata è arrivata al 70’, in un momento complicato, subito prima del rigore che aveva riportato avanti la squadra di Gasperini. Con il Napoli ridisegnato e lui largo a sinistra, la partita ha cambiato volto: strappi continui, uno contro uno cercato senza timore, superiorità create. Prima il destro da fuori che ha costretto Mile Svilar a un intervento decisivo, poi l’episodio che ha acceso il Maradona: controllo pulito sul passaggio di Giovane e rasoterra secco, sotto le gambe di Gianluca Mancini, per il primo gol in Serie A.

La panchina è esplosa. Mazzocchi il primo ad abbracciarlo, poi Lukaku, il cui ingresso è stato cancellato proprio dal pareggio firmato dal brasiliano. Energia contagiosa, la stessa con cui al 93’ ha sfiorato anche l’assist decisivo per Gutierrez, fermato ancora da Svilar. Non è una sorpresa assoluta. Al Maradona si era già presentato da avversario con lo Sporting, mostrando quella capacità di accendersi all’improvviso. In Coppa Italia, all’esordio col Como, aveva segnato il rigore nella serie finale dopo appena mezz’ora. In Champions aveva costruito una reputazione simile: pochi minuti, impatto enorme, gol pesanti arrivati partendo dalla panchina.

“Sono felice per il gol e per aver aiutato la squadra, anche se avrei voluto vincere. Il rapporto con Antonio Conte e i compagni è ottimo”, ha spiegato a fine gara. Napoli sta scoprendo un’arma diversa: l’imprevedibilità. E, negli ultimi minuti, spesso è tutto ciò che serve per cambiare il finale.

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