Il volto insanguinato di Krstovic, simbolo della stoicità della Dea. Cosa è successo nel finale di partita
Cosa è successo a Bergamo negli ultimi secondi della partita? Nell'epica notte della New Balence Arena è decisivo l'episodio dell'ultimo secondo della partita, che ha cambiato la storia dell'Atalanta. Protagonista assoluto Nikola Krstovic che ha rischiato seriamente l'incolumità per dare alla Dea l'ultima possibilità per l'impresa.
Da un traversone di Pasalic, Kobel è completamente fuori posizione e si fa sorprendere. Sul pallone vanno l'attaccante montenegrino e Bensebaini, che interviene sciaguratamente con la suola prendendo il volto dell'avversario, subentrato al 72' a Scamacca. Inizialmente l'arbitro, lo spagnolo José Maria Sanchez aveva lasciato correre nonostante Krstovic stesse vistosamente sanguinando. Il VAR fortunatamente ha richiamato l'attenzione e il rigore con tanto di espulsione al difensore algerino sono stati inevitabili. L'immagine di Krstovic è quella di tutta la squadra, disposta a buttarsi sul fuoco per il bene della Dea. Che torna agli ottavi di Champions League dopo 5 anni.











