Infiltrazioni mafiose nelle curve: proseguono le audizioni. Sentiti Torino, Atalanta e Napoli
L’attenzione alle curve della Commissione Antimafia è sempre molto alta. Prosegue il lavoro del Comitato sulle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive che nella giornata di ieri ha sentito nuovi presidenti e dirigenti del calcio italiano. Si sono recati a Palazzo San Macuto, si legge sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il presidente del Torino Urbano Cairo, quello del Napoli Aurelio De Laurentiis e il direttore generale dell’Atalanta Umberto Marino.
Nessuna criticità
Tutti e tre hanno escluso ogni tipo di criticità nelle rispettive realtà "sottolineando - si legge sul quotidiano - come di fatto il fenomeno delle infiltrazioni non esista”. Marino ha sottolineato come lo stadio della Dea sia adeguato agli standard europei mentre ADL all’uscita ha dichiarato ai cronisti semplicemente un "E’ andata molto bene".
Poi relazione e proposta legislativa
I tre citati non saranno gli unici ad essere ascoltati. Prima di loro ci sono stati altri dirigenti di club di A e nei prossimi giorni proseguiranno le audizioni con il Verona e la Lazio. L’obiettivo è avere una panoramica del nostro campionato a 360°, redigere un rapporto come è accaduto nel 2017 e successivamente fare una proposta legislativa per prevenire e contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata all’interno del mondo dello sport.











