Inter, Inzaghi: "La qualificazione è motivo d'orgoglio, ci aspettano tante trasferte toste"
Il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Amazon Prime Video dopo il successo per 0-1 in Champions League contro il Salisburgo.
E' importante avere grandi campioni dalla panchina?
"Sono stati bravissimi. Indipendentemente da chi è entrato, abbiamo fatto un'ottima gara contro una squadra con valori fisici importanti. Negli ultimi 20 minuti hanno allentato e siamo riusciti a giocare meglio".
Lautaro sempre più determinante.
"E' un giocatore per noi importantissimo. Ha sempre tanta voglia ed è entrato bene, ma prima hanno fatto bene anche Sanchez e Thuram".
Calha si vedeva spesso sulla linea dei difensori.
"Avevamo optato per Calha che venisse a costruire l'azione con le due mezzali che diventavano i due mediani, per evitare le loro marcature e aprire il loro centrocampo".
Complimenti per il passaggio del turno.
"Essersi qualificati con 2 turni d'anticipo è un motivo di grosso orgoglio. E' il terzo anno che ci qualifichiamo agli ottavi e siamo contenti, ma mancano ancora due partite".
Si tiene anche il cinismo?
"Tutte le partite di Champions non sono semplici. Nel primo tempo abbiamo avuto due occasioni chiare, ma abbiamo anche sofferto e ci siamo abbassati. Abbiamo comunque sofferto più a San Siro che qui".
Ottima cosa la qualificazione, visto il calendario.
"Avevamo 5 trasferte su 6 sfide a partire da Bergamo, ci dobbiamo adeguare. Ora avremo una partita prima della sosta e dopo avremo tre trasferte contro Juventus, Benfica e Napoli".






