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Juventus-Maccabi 3-1, le pagelle: Di Maria è incredibile. Rabiot bello e decisivo

Juventus-Maccabi 3-1, le pagelle: Di Maria è incredibile. Rabiot bello e decisivoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 6 ottobre 2022, 06:34Serie A
di Marco Conterio
fonte dall'inviato a Torino di Tuttomercatoweb.com

Risultato finale: Juventus-Maccabi Haifa 3-1

Le pagelle della Juventus (di Marco Conterio)

Szczesny 6.5 - Almeno quattro parate straordinarie, una divisa fluo che non si può non notare, tanto carisma, un'uscita azzardata e sbagliata sul gol del Maccabi, una porta che stavolta non resta imbattuta.

Cuadrado 6 - Quando punta l'uomo è meraviglia sudamericana. Però le amnesie aumentano col passare del tempo, qualche buca di troppo alla quale i compagni devon mettere una pezza. La summa è comunque una sufficienza. (dal 66' Bonucci 6 - Un errore, una cosa bella: il primo è la posizione sbagliata sul mancato fuorigioco dove nasce il gol di David. Poi salva quello che sarebbe stato il clamoroso gol del pari degli israeliani).

Bremer 6 - Scelto al posto di Bonucci per una maglia da titolare, la sfida contro Pierrot sembra un incontro impari: l'haitiano ha tanto fisico ma poi vien sempre anticipato dal brasiliano. Sul gol ha poche colpe: teneva in fuorigioco David.

Danilo 6.5 - Centrale mancino, nel suo continuo peregrinare tattico, dimostra di saper indossare i vestiti giusti per ogni stagione. Spremuto, tiene botta, tiene duro e soprattutto tiene a bada gli avanti israeliani.

De Sciglio 6 - Buona spinta e buon contenimento per tutto il primo tempo, poi Massimiliano Allegri lo sostituisce all'intervallo per un fastidio alla coscia destra. Ma è comunque sempre prezioso nelle geometrie bianconere. (dal 46' Alex Sandro 6.5 Entra con la Juventus padrona del campo e il Maccabi sulle gambe. Gli israeliani poi metton dentro Atzili ma alza i giri e si fa vedere anche in fase avanzata).

McKennie 5.5 - Se Rabiot è lama affilata, lui ha le punte stondate: non riesce a infilare il Maccabi e pure in fase d'interdizione lascia qualche corridoio di troppo tra le linee nemiche. Quanto il Maccabi cambia sulla trequarti, s'infila spesso dalle sue mattonelle.

Paredes 7 - Nel primo tempo, Tchibota lo mette a sedere in area e conclude in porta: sdraiato, dà un colpo di reni e di fronte respinge la palla. In una fotografia, tutta la sua partita: cuore, grinta, ma pure tante geometrie. (dall'85' Miretti sv)

Rabiot 7.5 - Quando Di Maria decide di fermare il tempo servire un pallone in profondità, lui è lì, nella sua dimensione, riccioli al vento, prima un sinistro e poi una zuccata che sono due mattoni nella remuntada europea della Juventus.

Di Maria 8 - L'antico adagio secondo cui quelli bravi devon giocare, e più sono e meglio è, è rappresentato dai suoi tocchi di fino. Non sarà in forma, non sarà al meglio, non sarà tante cose. Ma una lo è: una delizia per gli occhi. Assist pazzeschi, un mago.

Vlahovic 7 - Quando la Juventus lo ha scelto non è certo per galleggiare in area: Di Maria in campo, le sue verticali, gli permettono d'attaccare la profondità. Ha cavalli studiati nelle migliori gallerie del vento: il gol lo racconta al meglio. (dal 73' Kean sv)

Kostic 6.5 - Per adesso i cross sono più che quantità che qualità ma nel mare magnum dei tentativi serve diverse palle col contagiri. Una la spreca Vlahovic ma la sintonia coi compagni è in crescita. (dal 66' Locatelli 5.5 - Entra per dare solidità a centrocampo e per chiudere ancora le linee. Però il gol del Maccabi, pur con diversi concorsi di colpa, ha come genesi un suo pallone perso).

All: Allegri 7 - Eccola, la Juventus: Allegri dà le chiavi a Di Maria che non lo tradisce. Non sbaglia nessuna scelta tattica, deve sistemare però quei black out che rischiano di condizionare una stagione e hanno messo a rischio anche la gara di oggi.

Le pagelle del Maccabi Haifa (di Andrea Piras)

Cohen 7 - Un grande intervento nel primo tempo su Vlahovic con la punta delle dita. Incolpevole invece sulle reti della Juventus, nella ripresa sfodera almeno due parate salva risultato su Vlahovic e Kean.

Seck 5 - Serata difficile per il centrale del Maccabi. Non è posizionato benissimo e non segue Rabiot nell’azione che porta al vantaggio della Juventus. Sul 2-0 si trova in una terra di mezzo e tarda a salire sul passaggio di Di Maria.

Batubinsika 6 - Bada al sodo quando deve difendere spazzando il più lontano possibile quando il pallone arriva dalle sue parti. Sempre molto preciso nell’intervento.

Goldberg 5 - Di Maria e Cuadrado non sono certamente dei clienti facili ma dopo un po’ di sofferenza all’inizio riesce comunque trovare i tempi giusti della giocata difensiva. Perde Rabiot in occasione del 3-1.

Sundgren 5,5 - Quinto di difesa più che quinto di centrocampo. Deve tenere a bada la spinta costante di Kostic che si fa vedere spesso al cross. Non stringe sul passaggio illuminante di Di Maria che porta Rabiot al gol.

Chery 5,5 - Finisce per fare il raccordo con le punte sbagliando però troppe scelte. Una su tutte quando nel primo tempo finisce per calciare dalla distanza, male, invece che servire Cornud tutto solo a sinistra. Nella ripresa sale di tono servendo a David la palla dell’1-2.

Mohamed 5 - Non impeccabile nelle chiusure contro un centrocampo di qualità superiore come quello juventino. Viene spesso saltato dagli avversari che trovano spesso campo per colpire.

Abu Fani 6 - Aiuta molto i compagni nella fase di non possesso andando a recuperare tanti palloni all’interno della propria area di rigore. Ci mette tanta voglia in mezzo al campo. Dal 72’ Lavi 6 - Spezzone senza sbavature per il centrocampista che cerca di aiutare la manovra offensiva.

Cornud 6 - Come Sundgren, anche lui gioca molto basso sulla linea dei difensori. Col passare dei minuti trova più coraggio e occupa spesso la trequarti bianconera. Qualche sbavatura in difesa. Dal 60’ Haziza 6 - Si posiziona sulla corsia di sinistra disputando una mezz’ora ordinata.

Pierrot 5 - Usa spesso il fisico per divincolarsi dalla marcatura dei calciatori bianconeri ma non riesce mai a creare pericoli alla porta difesa da Szczesny. Dal 72’ David 6,5 - Una furia in attacco: segna la rete che riapre il match e sfiora a più riprese il pareggio.

Tchibota 5,5 - Si muove sul fronte d’attacco facendosi dare il pallone e provando ad impensierire la retroguardia bianconera ma molto spesso appare più fumoso che altro. Dal 60’ Atzili 6,5 - Entra in campo e accende il gioco della sua squadra. Ha un conto aperto con la sorte visto che colpisce tre legni.

Barak Bakhar 5,5 - La squadra è volenterosa ma anche a Torino arriva la terza sconfitta su altrettante gare. Mestamente ultimo in classifica, il suo Maccabi - nonostante avesse creato molto nella ripresa - si appresta a