Juventus spaccata? David, rigore grottesco contro il Lecce: solo Yildiz lo ha consolato
Il giorno dopo fa ancora male. Perché con un calendario agile a disposizione, la Juventus subito dopo il Pisa si è fermata contro il Lecce e pure allo Stadium, di fronte ai propri tifosi imbufaliti per l'errore grottesco di Jonathan David dal dischetto. Un cucchiaio mal riuscito che ha eletto Falcone eroe della giornata, permettendo ai pugliesi di strappare il pari e un punto da Torino.
Assalti social. E Locatelli l'aveva scelto
Sbaglio grossolano, quello dell'attaccante canadese, che non ha trovato compassione o comprensione da parte dei tifosi bianconeri, invece scagliatisi contro l'ex Lilla dallo stipendio dorato (8 milioni l'anno) per convincerlo a firmare in estate. Insulti, critiche e battute ironiche hanno tempestato David, che si sono domandati il motivo per cui si sia presentato dagli undici metri a calciare. Ma a consegnargli la palla come passaggio di testimone è stato il capitano, Locatelli, che in carriera ha realizzato 7 penalty su 7 e insieme a Yildiz (3 reti su 3 rigori calciati) era diventato il rigorista della Juve dopo il ko di Vlahovic.
Retroscena simbolico
Come noto, David si è presentato a tu per tu con Falcone e ha sbagliato il rigore con un'esecuzione tutt'altro che irresistibile, ma il fatto lampante è stato un altro. Ripreso attentamente dal portale del Corriere dello Sport, infatti, il centravanti canadese in seguito all'errore fatale è stato consolato solamente da Yildiz, che da lontano ha provato a scuoterlo e a chiederne la reazione. Nessun segno o gesto dagli altri compagni di squadra, probabilmente infastiditi dal modo in cui si è presentato a calciare dagli undici metri.











