Juventus, Spalletti: "Sono soddisfatto stasera. Partita seria contro avversario fortissimo"
Matteo Selli
L'allenatore della Juventus Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di SkySport al termine della gara di Europa League contro l'AZ. Ecco le sue dichiarazioni:
"Sono soddisfattissimo. Hanno giocato una partita seria contro una squadra fortissima. Altrimenti ritorno al NEC, quando ci ridevate in faccia per aver vinto con loro. Adesso hanno sette punti, per cui c'è da rivedere qualcosa sulla considerazione degli altri. Quando si vince, lo si fa perché gli altri sono deboli. Stasera abbiamo fatto una grande partita, contro un grande avversario. Poi quando si abbassa il ritmo, loro fanno sempre quello, per tutta la partita. Il batterci sempre con grande forza, nelle situazioni gioco. Ci siamo messi lì ad aspettare, abbiamo preso gol. Se fosse durata altri cinque minuti secondo me non l'avremmo portata a casa. Andava fatto il terzo gol, non bisognava reggere.
Quando si fanno partite così, in un campo come questo, in cui non perdevano da 17 partite, è segno che vieni con autorità e qualità a giocarti la partita. Non è il merito di uno. Kolo ha avuto dei palloni per cui poteva partire in contropiede, invece non abbiamo mai avuto quella spinta. Abbiamo dovuto soffrire al limite dell'area, solo nell'ultima parte di partita abbiamo dovuto soffrire così. Boga ha questo spunto, Ekhator è giovane, ma deve fare il lavoro che è nelle sue caratteristiche. Non vorrei fare delle differenze, c'è chi ha fatto un lavoro sporco come Lucumi e l'ha fatto bene. Kalulu è alla decima partita in cui gioca 90 minuti, alla fine voleva chiedere il cambio. Quello che conta è essere andati nella loro metà campo accettando di essere uomo contro uomo. Abbiamo detto tanto che il portiere deve saper parlare, ma deve anche saper giocare con i piedi perché annulla tutte le pressioni. Fa la differenza. Avete visto con quanta qualità è venuto dentro al campo? Aver accettato quella difficoltà, questa è la vittoria della squadra. Grandissimo atteggiamento stasera.
A me convince quando gli vedo avere l'atteggiamento giusto. Mi preoccupa come abbiamo preso gol, per una decisione non presa. Le decisioni non prese sono peggiori di quelle sbagliate. Hanno meno costo di quelle non prese. Questo fatto di stare lì titubanti e sfidare la situazione che gli altri organizzano in maniera corretta, perché ormai tutti lo fanno, fa sì che ci voglia un atteggiamento corretto. Alla fine ci voleva qualche pallone in più tenuto alto. Loro hanno questa riaggressione feroce. Ma stasera abbiamo fatto una partita seria, mi è piaciuto l'atteggiamento anche di chi era in panchina".






