Keinan Davis: "Mi sento tra i migliori tre in Serie A, dietro solo a Lautaro e Pulisic"
Keinan Davis, attaccante dell'Udinese, ha parlato a TV12 concentrandosi sia sul momento presente della squadra che suo a livello personale, ma anche su altri aspetti. Le sue riflessioni partono dall'ultimo infortunio, per il quale gli esami parrebbero aver scongiurato scenari tragici: "L'infortunio non è così grave come pensavo, una lesione all'adduttore che mi terrà fuori quattro settimane. È un infortunio diverso a quello che ho avuto nelle passate stagioni, per fortuna non è particolarmente grave e non sarà uno stop troppo grave".
La preoccupazione derivava anche e soprattutto dal fatto che Davis fosse uscito dal campo in lacrime, ma è lo stesso calciatore a spiegarne l'origine: "Nel momento dell'infortunio le lacrime sono uscite per il dolore provato, ma soprattutto per il dispiacere di dovermi fermare proprio nel mio momento migliore. Gli infortuni non sono mai semplici, soprattutto dal punto di vista mentale".
Quindi Davis prosegue nelle sue riflessioni, concentrandosi sullo stato di forma che sta vivendo: "Sì, decisamente sì perché la stagione sta andando molto bene sia per me personalmente che per la squadra. Sento la fiducia del mister, il supporto dei tifosi, del club e dei miei compagni di squadra". E poi rilancia anche, ponendo decisamente in alto l'asticella: "Mi sento tra i migliori tre in Serie A, al terzo posto. Davanti a me vedo solo Lautaro Martinez e Christian Pulisic".
In tutto questo, nessun pensiero al mercato per Davis: "Io sono felice qui, sto bene a Udine e i tifosi sono sempre molto gentili con me. Il mercato per me è stato molto calmo e non ho avuto alcuna proposta". Qualcuno vede in lui un nuovo Lukaku, ma il centravanti dell'Udinese non è d'accordo: "Io credo che siamo molto diversi, forse c'è qualche similitudine ma ci vedo molto differenti. È un onore per me essere paragonato a un giocatore del suo calibro, ma penso ci siano diverse differenze nelle nostre caratteristiche".
Davis allarga poi lo sguardo all'Udinese in generale: "Rispetto alle scorse stagioni, quest'anno ci vedo molto più squadra. Parliamo molto di più, le relazioni tra noi sono molto più forti e questo poi si vede in campo. Quest'anno siamo anche riusciti a battere diverse big, anche questo aiuta il gruppo e aumenta la fiducia". Ma la squadra sogna qualcosa in più? Dice Davis: "La classifica ora come ora è veritiera, c'erano partite che dovevamo vincere, ma la classifica è giusta e siamo dove dobbiamo essere. Ma sappiamo anche di poter fare di più. Si può sognare, ma il calcio è imprevedibile e una partita può sempre cambiare tutto".
L'attaccante dell'Udinese parla anche di altri suoi compagni di spogliatoio, come per esempio il portiere Okoye: "La classifica ora come ora è veritiera, c'erano partite che dovevamo vincere, ma la classifica è giusta e siamo dove dobbiamo essere. Ma sappiamo anche di poter fare di più. Si può sognare, ma il calcio è imprevedibile e una partita può sempre cambiare tutto".
Conclusione per Davis sul sogno di vestire la maglia della Nazionale inglese: "Sarebbe sicuramente un sogno giocare per la Nazionale ma l'Inghilterra ha grandi attaccanti e credo sia molto difficile".











