La coppia Vlahovic-Kean funziona e la Juve sbanca Empoli. Doppietta prima del ritorno a Firenze
La vittoria e null’altro. Contava questo nel pomeriggio al Castellani per la Juventus che aveva necessità di ritornare a vincere dopo tre pareggi consecutivi fra campionato e Champions League. Questa volta, a fatica, i bianconeri riescono ad avere la meglio dell’Empoli dopo la sconfitta della gara d’andata. A fatica per via dei tanti infortuni, a fatica per le occasioni avute dagli avversari, ma portata in fondo grazie ai colpi di un campione come Dusan Vlahovic (autore di una splendida doppietta) e del compagno di reparto che questa sera non era Morata ma Moise Kean (anche lui in gol). Tre punti, meno sette dalla vetta della classifica: possibile o meno, a inizio marzo la Juve non può non puntare al primo posto.
Allegri sceglie la coppia Vlahovic-Kean ed entrambi vanno in gol.
Considerate le tantissime assenze per via dei numerosi infortuni (da valutare le condizioni di Zakaria fermatosi per un problema all’adduttore dopo poco più di mezz’ora) le scelte di formazione per Massimiliano Allegri erano pressoché obbligate. Nonostante una rosa ridotta quasi all’osso, un paio di scelte tecniche, con un po’ di riposo concesso a chi ha giocato maggiormente nelle ultime settimane, sono arrivate: Kean al posto di Morata e Pellegrini al posto di De Sciglio. E se il secondo non è stato sempre preciso, il primo s’e messo in mostra in tandem con Dusan Vlahovic. Sempre in un contesto tutt’altro che semplice per i due attaccanti, entrambi hanno saputo decidere la partita: Kean sbloccandola con un movimento da 9 puro e uno stacco di testa perfetto, Vlahovic con un paio di giocate eccezionali per freddezza e capacità tecniche. Allegri voleva una risposta da Kean e l’ha ricevuta, anche nella prima uscita in coppia con numero 7.
Prima doppietta in bianconero del serbo. Ora la sua ex Fiorentina.
Nella serata di Empoli la Juventus s’è affidata al miglior interprete che aveva sul rettangolo verde. Una prestazione totale quella di Dusan Vlahovic capace di dar respiro alla manovra con i consueti movimenti e venire incontro e, soprattutto, a sfruttare le due occasioni che gli hanno permesso di gestire la sfera all’interno dell’area di rigore. La prima con intercetto di Arthur in mezzo al campo, servizio di Cuadrado e sterzata a illudere i difensori per poi infilare in rete; la seconda controllando in maniera eccelsa, di mancino, un passaggio in verticale non perfetto di Morata per poi, con lo scavetto, di destro superare Vicario. Due perle che valgono la prima doppietta con la maglia della Juventus e una vittoria importantissima a pochi giorni dal ritorno a Firenze. Tre punti fondamentali per Madama marchiati Vlahovic-Kean.






