La Juve, la Nazionale e un futuro in prima squadra: in pochi mesi è cambiato tutto per Miretti
Fabio Miretti porterà il 2022 nel cuore. Quella del giovane centrocampista piemontese, protagonista di tutta la trafila del settore giovanile della Juventus, è una storia che chiunque si affaccia al mondo del calcio vorrebbe vivere. Finora ha vissuto solo una delle prime pagine di quella che si presuppone possa essere una carriera importante, ma sicuramente sarà tra quelle che stamperà nella sua mente e nel suo cuore per tutto quello che è accaduto.
Per Miretti è cambiato tutto: dall’Under 23 ai più grandi nel giro di pochi mesi.
È stata una crescita costante quella di Fabio Miretti che nel corso della sua giovane carriera non si è mai seduto, anzi ha sempre lavorato per migliorarsi anche grazie ai professionisti del settore giovanile della Juventus che accompagnano i ragazzi nel loro percorso di crescita. Poi, come sempre, ognuno deve metterci del suo e Miretti in questo senso è secondo a pochi tant’è che, a prescindere dalla categoria, stile di gioco e personalità sul rettangolo verde non sono mai cambiati. Neanche in una stagione come quella appena vissuta: partito con l’Under 23 di Zauli, impegnato quasi sempre in Youth League con l’Under 19 e in pianta stabile con la prima squadra da fine febbraio in poi con l’aggiunta delle ultime quattro gare di campionato giocate dal primo minuto. Un’escalation stagionale conclusasi poi con la giornata in nazionale maggiore la scorsa settimana. Le risposte date finora son quelle di un predestinato e la Juve ne è consapevole da tempo e, non a caso, lo scorso gennaio l’ha blindato con un contratto fino al 2026.
Le parole di Allegri e un futuro in prima squadra.
“La qualità di Miretti è che è affidabile”, ha raccontato recentemente Allegri. A prescindere dalle capacità evidenti in campo, è proprio la straordinaria sicurezza con cui gioca a stupire e a conquistare anche l’allenatore livornese che infatti, nei dialoghi fatti assieme alla dirigenza bianconera negli scorsi giorni, ha programmato di contare sul classe 2003 in rosa anche per la prossima stagione. “Da quando ho iniziato ad allenarmi stabilmente con la prima squadra, - ha confessato Miretti a Tuttosport, - sono cresciuto molto. Ho avuto la fortuna di fare alcune partite da titolare, è stata un’emozione indescrivibile giocare con la squadra del mio cuore”. L’obiettivo è chiaro: diventare, nei prossimi anni, un punto di riferimento a tinte bianconere.






