Lazio, il mercato un mese dopo: Pellegrini acquisto nullo (per ora)
Riccardo Caponetti
L’unico acquisto invernale, Luca Pellegrini, non ha mai giocato. Nonostante la Lazio avesse bisogno di un terzino sinistro, Sarri ancora non l’ha mai fatto esordire: 7 presenze in panchina, zero minuti. E con ogni probabilità, per vedere il classe ‘99 in campo bisognerà ancora aspettare. Sarri è stato chiaro: “Come ho detto a Luca, non son mai riuscito a far giocare un difensore che mi hanno preso il 31 gennaio. Sta a lui (sorride, ndr). Detto questo, sta crescendo e si sta inserendo”. Lui continua a lavorare sodo in allenamento, sperando di avere una chance il prima possibile, sfruttando anche il fitto calendario che vede la Lazio in campo ogni tre giorni. Il suo obiettivo è ottenere la conferma e giocarsi le carte fin dal prossimo ritiro: è in prestito con diritto di riscatto dalla Juventus a 12 milioni.
Luis Alberto, dal possibile divorzio a ‘nuovo acquisto’
L’unica cessione vera, anche se in prestito, è quella di Kamenovic allo Sparta Praga. Chi invece poteva andare via ma alla fine è rimasto è Luis Alberto, che dopo tante incomprensioni con Sarri aveva cominciato a entrare nell’ottica di tornare in Spagna. Poi, grazie anche all’intervento deciso di Lotito, i due hanno trovato un compromesso e Luis Alberto nel 2023 è il centrocampista che ha giocato di più nella Lazio. I suoi numeri testimoniano una crescita incredibile, soprattutto a livello d’atteggiamento e nel modo di stare in campo, meno libero e più applicato: prima del Mondiale era stato titolare solo 5 volte su 15 partite, con 3 gol e 1 assist; dopo la pausa, nel 2023, ben 8 le gare da titolare su 9, con 2 gol e 2 assist. In tutto sono 5 reti in campionato, l’ultima da 3 punti lunedì contro la Sampdoria.






