Le pagelle della Roma - Zaniolo il migliore, Cristante non è un regista. Mourinho, buoni i cambi
Risultato finale: Roma-Genoa 0-0
Rui Patricio 6 - Il Genoa calcia poco in porta, ma quando lo fa si fa trovare preparato. Una sola sbavatura in uscita, ma viene graziato.
Mancini 6 - La sua aggressività spesso paga, perché non permette agli avversari di girarsi. Ma questo comporta anche una (unica) pecca: altro giallo, il dodicesimo stagionale.
Smalling 6,5 - Giganteggia sulle palle alte, sono tutte sue sia nella sua area di rigore che in quella avversaria. E così va anche vicino al gol.
Ibañez 6 - Scala spesso su Ekuban, vincendo più di una volta il duello. Per il resto ordinaria amministrazione.
Karsdorp 5,5 - Nel primo tempo si propone poco, poi cresce col passare dai minuti. Attento dietro, poco incisivo nella metà campo avversaria. Dal 72' Veretout s.v.
Oliveira 6,5 - Si destreggia con saggezza nel traffico, trovando tempi e corridoi giusti per apparecchiare in favore dei compagni. Si fa sentire anche negli ultimi venti metri, sua la più importante palla gol del primo tempo. Dal 58' Afena-Gyan 6,5 - Grande impatto sulla partita. Va via più volte agli avversari e semina il panico nella difesa del Genoa.
Cristante 5 - Non è il regista che aveva chiesto Mourinho, ma una mezzala adattata e si vede. Fa bene da schermo, ma tanti errori in fase d'impostazione.
Mkhitaryan 6 - Fuori categoria per tecnica, una spanna al di sopra di tutti, tanto che le grandi azioni se le costruisce da solo. Calato bene nel nuovo ruolo, si sacrifica anche in fase difensiva.
Maitland-Niles 5 - Viene cercato parecchio con lanci profondi, ma sbaglia più di un controllo, è impreciso e non salta mai l'uomo. Dal 58' El Shaarawy 6,5 - Un'altra cosa con lui a sinistra. Salta l'uomo, rifinisce bene.
Zaniolo 6,5 - In mezzo a due, in mezzo a tre, a volte anche in mezzo a quattro. Eppure nasconde la palla e la tiene per lui e i compagni. Atteggiamento, gamba, slalom, dribbling, belle giocate. Nella ripresa prima si divora una palla gol enorme, poi trova la rete al 90' con un sinistro bellissimo da fuori, ma l'arbitro gliel'annulla. Lui protesta e viene espulso. Ma resta l'MVP.
Abraham 5,5 - Sei reti nelle ultime sei, era on fire ma stavolta si vede poco o nulla nell'area di rigore avversaria. Fa a sportellate, ma ha pochi palloni giocabili in una gara bloccata. Nell'unica palla gol viene murato da Ostigard.
José Mourinho 5,5 - Difensivamente la sua squadra è un pressoché perfetta, ma c'è tanto da lavorare in fase offensiva. Giropalla lento, senza regista si fa fatica ad impostare. Ma i cambi sono azzeccati, scuotono la Roma e la partita.











