LIVE TMW - Hellas, Tudor: "Il tempo effettivo cambierebbe il calcio. Volevano perdere tempo dal 1'"
22.50 - A margine del pareggio contro la Sampdoria, il tecnico del Verona Igor Tudor è atteso a breve nella sala stampa del Bentegodi per la conferenza post-partita. Vi proponiamo di seguito, con una diretta scritta, tutte le sue dichiarazioni.
23.34 - Inizia la conferenza stampa.
Si sapeva sarebbe stata complicata, anche se l'approccio era stato buono. Poi c'è stato qualche errore di troppo.
"Siamo entrati bene in gara, poi i ragazzi hanno iniziato a pensare che sarebbe stata facile: ci siamo adeguati al loro ritmo. Dopo un nostro errore hanno segnato su rigore, nella ripresa abbiamo fatto fatica perché stavamo perdendo. Poi il pareggio è meritato. Avevamo troppi giocatori sottotono, diversi giocatori erano stanchi, e forse ci sono stati troppi elogi dopo la gara di Bergamo: qualcuno li ha sentiti, forse".
Il record di punti può servire per tenere alta l'attenzione?
"Non è un obiettivo, potrebbe essere un mini-obiettivo, che è totalmente diverso. L'obiettivo era salvarsi, ora vogliamo finire bene. Poi se il record arriva, bene, altrimenti pazienza".
Lei ha comunque lasciato un'impronta forte, i dati lo testimoniano.
"I dati sono sempre conseguenza del lavoro. Stiamo facendo una bella annata, faccio fatica a criticare questi giocatori, ai quali voglio molto bene, nonostante in molti non mi siano piaciuti. Ma in un'annata ci sta".
Un commento sull'arbitraggio?
"Se si mette il tempo effettivo si cambia il calcio: non c'è più nervosismo, non si perde tempo. Loro volevano perdere tempo dal primo secondo, una roba pazzesca. Ho affrontato quattro o cinque gare di questo tipo in stagione: è una cosa brutta, ma va accettata".
Quanto pesa la qualità in questo Verona?
"Sta tutto lì, se hai giocatori forti te la risolvono. Io ho giocatori forti e bravi, se stiamo bene possiamo dare fastidio a tutti, ma se non siamo 'avvelenati' si fa fatica contro tutti. Non ci si deve accontentare. Ma lo ribadisco: voglio bene a questi giocatori, faccio fatica a essere critico".
Ha l'impressione che guardandosi troppo allo specchio si perda qualcosa?
"L'analisi l'ho fatta: di solito faccio fatica a essere lucido dopo una partita, ma all'intervallo mi ero subito reso conto di essere contento dei primi 20', e poi ho notato una sorta di 'appagamento'. Poi c'è un episodio e cambia tutto. È una lezione per il futuro".
Si aspettava una Sampdoria così a livello tattico?
"Ci adeguiamo a tutti i sistemi, l'abbiamo fatto anche con questo. Il loro sistema è importante per il loro tipo di gioco, perché un calcio posizionale. Non volevano giocare come al solito, nel secondo tempo si sono difesi bene, alti e compatti. Per fare qualcosa ci sarebbe servito qualche giocatore in più in giornata. È stata una gara particolare, non bella da guardare, ma un punto lo prendiamo".
23.44 - Finisce la conferenza stampa.











