Marocchi
GOL DI BREMER
TOCCO BRACCIO JOAO MARIO
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"Sembrava solo un'incertezza di De Gea, ma dalla faccia Bremer sembra dire: 'Aspettiamo'. Il dubbio ce lo ha fatto venire Bremer, perché dal primo replay abbiamo detto tutti: 'È spalla'.
Sul tocco di braccio contestato a Joao Mario: "Immagino che l'arbitro abbia usato la logica, pensando che la volesse far scorrere per proteggerla".
Muani: "Uno dei migliori della stagione? Assolutamente, a destra si esprime al meglio, c'è poco da fare: veloce, tecnico, quando riceve palla a trenta metri non lo ferma quasi nessuno, in qualche modo salta l'avversario. Poi ha anche qualità nella giocata dell'assist. Certifichiamo che abbiamo trovato il ruolo giusto per Kolo Muani alla Juventus".
Obiettivo della Juventus: "Devi credere di crescere, lì davanti ce ne sono 4 belle fatte, Inter, Roma, Lazio e Como sono quelle e andranno più o meno bene, il Milan sembra andare bene pur avendo delle battute a vuoto in Europa League
Di Canio
Anche fosse più basso della spalla è completamente attaccato al corpo, tricipite diciamo, lui si rende conto che la prende con la spalla bassa, dove comincia ad esserci il braccio. Se lo avesse tolto non sarebbe stato uno scandalo, ma sono quelle cose che lasciano il dubbio.
Sul tocco di braccio contestato a Joao Mario: "Vuole farla passare con il braccio aperto, vuole coprirla facendola passare e lo deve fare con il braccio aperto non può metterlo dietro la schiena, bisogna capire se l'arbitro ha fatto questa lettura. Se avesse dato rigore, beh: è rigore da regolamento, per la negligenza che ha avuto. Comunque l'arbitro non può pensare a tutto, quindi potevano dirgli: valla a rivedere".
O
Bergomi: "Abbiamo un caso simile in Como-Venezia, ci sono state polemiche. Io penso che volesse far scorrere la palla per proteggerla. Voleva far spazio






